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Al via a Venezia il programma Transfrontaliera 2014-2020 Italia-Croazia

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Al via a Venezia il programma Transfrontaliera 2014-2020 Italia-Croazia

Federico Caner (Fotogramma)

“Stiamo cominciando con il piede giusto questo impegnativo percorso di cooperazione, grazie alle ottime relazioni tra noi e i colleghi croati e allo spirito di collaborazione già emerso nel corso dell’attività sin qui svolta dai gruppi tecnici. Abbiamo la necessità di accelerare i tempi per arrivare ai bandi, ma vogliamo preparare una documentazione solida e creare le condizioni per un sistema di gestione efficiente, nella consapevolezza che il 2017 sarà cruciale per una svolta positiva nell’attuazione di questo programma”. Lo ha detto l’assessore della Regione del Veneto alla programmazione Fondi UE e ai programmi transnazionali, Federico Caner, intervenendo oggi all’evento di lancio del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2014-2020, in corso da ieri alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia.

Più di 350 rappresentanti dei territori dei due Paesi che si affacciano sul mare Adriatico si riuniranno insieme ai rappresentanti istituzionali della Commissione Europea, del Governo e delle Regioni italiane e croate per confrontarsi sui fabbisogni e sulle sfide dello spazio transfrontaliero, che possono essere affrontate in maniera più efficiente e puntuale attraverso azioni pensate, costruite ed attuate in maniera congiunta e sostenute dallo strumento finanziario dell’Unione Europea.

Il Programma ha una dotazione finanziaria di circa 237 milioni di euro dei quali l’85% afferiscono al FESR mentre il restante 15% è coperto da allocazioni nazionali o conferite dagli stessi beneficiari finali. La responsabilità della sua attuazione tecnica è affidata alla Regione Veneto che è stata nominata Autorità di Gestione ed ospita il Segretariato Congiunto, sotto la supervisione del Comitato di Sorveglianza in rappresentanza degli Stati Membri e delle regioni dell’area di cooperazione.

“Quella della cooperazione è una sfida su più piani – ha sottolineato Caner –: sul piano della programmazione per identificare e concordare tra Paesi necessità e obiettivi comuni che vadano al di là delle esigenze del proprio territorio di competenza; sul piano della gestione amministrativa per far sì che l’azione sia incisiva pur in presenza di normative e prassi diverse tra i due paesi; sul piano progettuale, perché sono i progetti a essere la vera sostanza del programma e partenariati di progetto ben funzionanti e bilanciati sono un presupposto indispensabile per il successo della cooperazione transfrontaliera. La Regione del Veneto a questa sfida è pronta”.

Molteplici sono stati i temi affrontati nella “due giorni” veneziana: la capacità dei territori di “innovare” attraverso sinergie fra imprese e ricerca, il cambiamento climatico e i rischi connessi, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, la promozione del trasporto marittimo sia passeggeri che merci.

Questo appuntamento costituisce, inoltre, l’occasione per presentare le principali novità della programmazione comunitaria 2014-2020 e condividere con i potenziali beneficiari gli elementi principali dei primi bandi la cui uscita è prevista a breve.

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