Comune Livorno si candida nuovamente ad aprire il Centro Europe Direct

Livorno si candida nuovamente ad aprire il Centro Europe Direct, lo sportello informativo sulle politiche e i bandi europei. Questo quanto stabilito oggi dalla giunta Nogarin, con una delibera che individua nel Cisternino di Città il luogo ideale per la riapertura del centro che fino ad alcuni anni fa era attivo nella sede del Lem.

“Puntiamo a riaprire nella storica struttura restaurata di piazza Guerrazzi dedicata alla partecipazione - commenta l’assessore all’innovazione Francesca Martini - questo importante servizio purtroppo non più rinnovato. Abbiamo impostato un progetto importante e innovativo rispetto al passato che oltre all'apertura di un eurosportello per i cittadini in grado di dare informazioni sui bandi comunitari, attivi una rete di back office in grado di sfruttare al meglio le opportunità dei fondi comunitari sui temi della partecipazione e del lavoro. Per questo abbiamo deciso di attivare anche 5 percorsi di tirocinio, finanziati interamente dal comune, per i giovani che potranno così avvicinarsi alla realtà europea e coniugarla con le politiche di partecipazione locale".

Il nuovo ufficio sarà un asse strategico della partecipazione e attiverà forme di collaborazione stabile con gli altri Centri europei, anche al fine di fare rete e informare soprattutto su tutte le opportunità europee in tema di lavoro, imprese, innovazione e trasferimento tecnologico, formazione e finanziamenti europei.

"Insomma Livorno – conclude Martini - parte con tutte le carte in regola per riuscire a riportare sul territorio un centro di informazione importante. Inspiegabilmente ancora sulla costa toscana, tutta dichiarata area di crisi, non sono presenti uffici di questo tipo che a mio avviso possono davvero concorrere a una ripresa economica".

Quello dell’Europe Direct sarà dunque un vero e proprio centro di informazione, sarà attivato uno sportello con orari di ufficio e saranno attivati un sito web e una pagina Facebook per aggiornare l’utenza su tutte le novità della UE nei prossimi tre anni, durante i quali ci saranno anche le elezioni europee. Il bando prevede un contributo per l’attivazione dello sportello di 28 mila euro.