Home . Non solo malasanità, docu-web in corsia al Cardarelli

Non solo malasanità, docu-web in corsia al Cardarelli

ADNKRONOS

L'ospedale 'Antonio Cardarelli' di Napoli come non l'avete mai visto. Uno sguardo inedito e alternativo sul più grande ospedale del Mezzogiorno d’Italia. E' il docu-web 'In Prima Linea' realizzato dalla VocediNapoli.it e sostenuta dalla direzione strategica dell’Azienda ospedaliera Cardarelli. La vita in corsia, il lavoro tra mille difficoltà dei medici e degli infermieri, le storie dei pazienti. Uno spaccato della cronaca quotidiana di un grande ospedale italiano 'sbattuto' troppo spesso sulle cronache per presunti casi di malasanità: da 'barellopoli' ai reparti sporchi. "Vogliamo rispondere agli stereotipi della malasanità, come il caso delle barelle o i reparti in affanno - commenta all'Adnkronos Salute Ciro Verdoliva, direttore generale dell'azienda ospedaliera 'A. Cardarelli' - Non nascondiamo che in corsia possano esserci momenti dove manca l'umanizzazione delle cure. Ma il Cardarelli non significa impreparazione del personale o reparti sporchi e affollati. Ci sono eccellenze anche qui e le raccontiamo".

'In Prima Linea' va in onda ogni giovedì alle 14 e sta avendo ottimi riscontri. "E' il frutto di un lavoro sinergico - aggiunge Verdoliva - Un progetto partito quasi per caso per migliorare la comunicazione dell'ospedale insieme ad altri eventi come la mostra fotografica 'Passione'. Poi le prime immagini realizzate dai ragazzi di VocediNapoli.it ci sono piaciute e abbiamo deciso di dare seguito al lavoro. L'obiettivo è far conoscere il dietro le quinte del Cardarelli, l'impegno di medici e degli infermieri e le tante storie che si intrecciano all'interno di un grande ospedale". Nel primo episodio, già trasmesso sul web, una signora di 80 anni arriva al pronto soccorso in seguito a un infarto. Le telecamere documentano l'arrivo al triage, l'assegnazione di un codice di emergenza e l'operazione.

"I singoli episodi vengono pianificati con il personale - ricorda il direttore generale del Cardarelli - Perché sono loro gli 'attori' di quell'area specialistica che la produzione vuole raccontare. Il riscontro di 'In Prima Linea' è stato talmente positivo e ora molte persone ci propongono storie e spunti. Abbiamo una nostra infermiera che purtroppo ha scoperto di avere un tumore e si è proposta di raccontare tutto il suo percorso di cura all'interno dell'ospedale".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI