BNL sempre più protagonista dello sviluppo responsabile

Investire sul futuro puntando sulla sostenibilità e sul rafforzamento della consapevolezza di clienti e grande pubblico circa l'importanza di favorire uno sviluppo responsabile. È l’ambizioso l'obiettivo di BNL e del Gruppo BNP Paribas che ha lanciato una campagna di comunicazione interamente dedicata ad accrescere l’awareness sui vantaggi offerti dai nuovi prodotti di investimento socialmente responsabili.

“Oggi avere cura del domani è possibile” è il claim della nuova campagna che vede protagonista il “futuro”, quel futuro che ognuno ha nelle proprie mani: le donne e gli uomini del film della campagna stringono tra le braccia un neonato, una vita che cresce e verso la quale bisogna essere tutti più responsabili come cittadini, genitori, lavoratori, investitori. Gli attori dello spot sono diversi tra loro per etnia, nazionalità, professione perché la responsabilità sociale non ha confini, attraversa il mondo e coinvolge tutti.

La campagna - pianificata su TV, cinema, stampa, web, social - “vestirà” la Rete di agenzie della Banca con allestimenti ad hoc e sarà arricchita da un sito dedicato, investimentiresponsabili.bnl.it, che fornirà informazioni e approfondimenti sulla strategia della Banca e del Gruppo nel campo della Csr. Ogni azione sarà contraddistinta dall'hashtag #CambiamentiSostenibili.

La campagna punta a coinvolgere direttamente le persone in un percorso di sensibilizzazione e "in-formazione", nella convinzione che ognuno possa contribuire alla costruzione di un futuro migliore, anche attraverso gli Investimenti Socialmente Responsabili, puntando su aziende e settori che generano impatto positivo. Una convinzione che sembra essere confermata anche da recenti ricerche che indicano una crescente attenzione e una dei risparmiatori su questo tema. Ambito nel quale il Gruppo BNP Paribas e BNL sono da sempre protagonisti.

BNP Paribas Asset Management è leader mondiale in questo settore con circa 35 miliardi di euro di raccolta. BNL, in particolare, ha un totale di tali asset in gestione per un ammontare che supera gli 1,5 miliardi di euro, con prodotti che investono, fra gli altri, su acqua, food, climate change. Inoltre ammontano a 135 i miliardi di euro che il Gruppo ha finora destinato, a livello internazionale, a progetti e iniziative che contribuiscono direttamente al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze fino alla salvaguardia ambientale.

Tra gli impegni di BNL per lo sviluppo responsabile spiccano i 400 i milioni di euro di finanziamenti alle energie rinnovabili (+27% rispetto al 2017): una scelta che trova conferma anche nella nuova sede della banca, denominata “Orizzonte Europa” e certificata ‘Leed Gold’ perché realizzata guardando alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, caratteristiche comuni anche alla sede BNL e BNP Paribas Italia a Milano, “Torre Diamante”.

Per rafforzare il know how di BNP Paribas sui temi sociali, della responsabilità aziendale e della diversità e per meglio indirizzare e coordinare la strategia e le attività in questi settori, è stata lanciata la struttura “Company Engagement”. Tale modello è replicato in Italia, posizionando BNL ed il Gruppo tra le prime realtà ad essersi attivate, anche in chiave organizzativa, sui temi della sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

«Per BNL e per il Gruppo BNP Paribas essere socialmente responsabili significa attivarsi, in modo concreto, per dare un contributo a favore di un mondo, di un’economia e di una Società più sostenibili, pensando alle nuove generazioni”, spiega Mauro Bombacigno, responsabile della nuova Direzione Engagement della Banca, che aggiunge: “Significa anche essere operatori culturali, per fare educazione e informazione su temi sociali e ambientali, coinvolgendo le persone - colleghi, stakeholders, clienti e non - intercettando la sempre più diffusa attenzione degli imprenditori ai temi corporate social responsibility e la crescente richiesta dei risparmiatori su investimenti socialmente responsabili”.