Archivio > AdnAgenzia > 1994 > 09 > 02 > Economia > BNC-FIORI-AD-AVVOCATURA-GENERALE-STATO 144500
Roma, 2 set. (Adnkronos) - Il ministro Publio Fiori ha investito l'Avvocatura generale dello stato della fusione Bnc-San Paolo al fine di ottenere una valutazione sulla legittimita' delle operazioni svolte ad una indicazione sulle procedure da adottare per la cessione.
''Dinanzi alla complessita' della vicenda -ha dichiarato Fiori- e all'esigenza di tutelare gli interessi delle Fs e del ministero ho chiesto all'Avvocatura generale di farmi conoscre quali debbano essere le procedure da adottare per la cessione di una Banca pubblica quale e' la Bnc in relazione alla determinazione dell'effettivo valore, alle modalita' di pagamento ed alla scelta del contraente''.
''E infatti -ha proseguito Fiori- generale principio di trasparenza nella negoziazione di beni pubblici che il valore sia quello effettivo, determinato cioe' secondo precise regole di mercato, che il corrispettivo sia congruo e di reale interesse per l'amministrazione e che il bene sia offerto pubblicamente in modo da consentire una sana concorrenza anche a livello europeo, tra i soggetti interessati all'acquisto, che porti alla individuazione dell'offerta migliore''.
''Poiche' -ha concluso il ministro Fiori- non sono affatto convinto che le procedure fino ad ora seguite abbiano rispettato tali principi, ho ritenuto mio dovere richiedere all'Avvocatura dello Stato un parere sulla legittimita' dei comportamenti finora tenuti ed una indicazione sulla strada da percorrere affinche' la cessione della Bnc sia fatta con trasparenza e senza ledere pubblici interessi''.












