Archivio > AdnAgenzia > 2001 > 01 > 11 > Cronaca > DROGA-CARD-PIOVANELLI-DEPENALIZZATELA-PURE 205500
Firenze, 11 gen. (Adnkronos) - Si' alla depenalizzazione delle droghe, no alla loro liberalizzazione: e' questa la posizione espressa dal cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, che e' intervenuto sull'argomento durante un dibattito a Firenze, in Palazzo Vecchio, a cui hanno preso parte il sindaco Leonardo Domenici e il presidente dela Regione Toscana Claudio Martini. Sollecitato da una domanda del moderatore del confronto, Paolo Ermini, vicedirettore del ''Corriere della Sera'', circa le ultime dichiarazioni del ministro della Sanita' Umberto Veronesi sulla droga, Piovanelli ha detto tra l'altro: ''io dico: depenalizzatela pure, togliete ogni sanzione di carattere punitivo, ma non liberalizzatela''. L'arcivescovo ha precisato che a suo giudizio il fatto che lo Stato non liberalizzi l'uso della droga ha ''anche una funzione terapeutica per aiutare i giovani''.
Il cardinale Piovanelli e' intervenuto anche sulla questione dei rapporti tra musulmani e cattolici in Italia, dichiarandosi non contrario alla costruzione di moschee nel nostro Paese. ''Se questo significa liberta' di culto e corrisponde all'esigenza di un gruppo di persone sono d'accordo'', ha precisato Piovanelli. Il cardinale si e' detto invece contrario alla moschea a Nazareth, perche' in quel caso ''sarebbe un gesto politico polemico contro la vicina Basilica dell'Annunciazione''. ''Io dico: costruitela un po' piu' in la''', ha subito aggiunto l'arcivescovo.





















