
Iraq: Maliki contro la Turchia, Kurdistan non e' stato indipendente
ultimo aggiornamento: 11 agosto, ore 15:52
(Aki) - Il premier iracheno Nuri al-Maliki si scaglia con forza contro la Turchia dopo la visita del ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, a Kirkuk, citta' contesa tra il governo di Baghdad e quello della regione autonoma del Kurdistan iracheno. La Turchia, ha affermato Maliki in un'intervista che verra' trasmessa da una tv turca e di cui sono state diffuse alcune anticipazioni in una nota dell'ufficio del premier, ''sta trattando la regione (il Kurdistan, ndr) come se fosse uno stato indipendente e noi questo non lo accettiamo''.
Se Ankara, ha aggiunto Maliki, ''vuole stabilire buone relazioni, i suoi rapporti con la regione devono essere costruiti tramite l'Iraq''. Il ministero degli Esteri iracheno aveva subito protestato a inizio mese per la visita a sorpresa di Davutoglu a Kirkuk, affermando che ''non e' nell'interesse della Turchia ne' di alcuna altra parte sottovalutare la sovranita' nazionale e violare le regole delle relazioni internazionali''. Una nota del ministero definiva la visita del capo della diplomazia turca una ''una palese interferenza negli affari interni dell'Iraq''.
La provincia di Kirkuk, ricca di petrolio, e' al centro di una disputa tra le etnie araba, curda e turcomanna. Per i curdi, l'area di Kirkuk, insieme a parti delle province di Ninive, Diyala e Salahuddin, fa parte della regione autonoma del Kurdistan, a cui deve essere annessa. Un'ipotesi a cui si oppongono sia gli arabi che i turcomanni. Davutoglu e' stato il primo esponente del governo turco a mettere piede a Kirkuk da 75 anni.
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