Aki/Italiano > Sicurezza > Pakistan: 12 reporter uccisi nel 2011, e' Paese piu' rischioso per la stampa

Pakistan: 12 reporter uccisi nel 2011, e' Paese piu' rischioso per la stampa
ultimo aggiornamento: 31 dicembre, ore 11:38
Tra le vittime anche il corrispondente di Aki Saleem Shahzad
(Aki) - Dodici giornalisti uccisi in Pakistan nel 2011. Un record, quello dei reporter uccisi nel Paese asiatico in un anno, che rendono il Pakistan il luogo piu' pericoloso al mondo per esercitare la professione gionalistica. Nell'intera regione dell'Asia meridionale, 17 reporter sono stati uccisi per il loro lavoro. Oltre alle vittime in Pakistan, infatti, tre giornalisti sono morti in India e due in Afghanistan, come ha ricordato l'Associazione per la liberta' di stampa dell'Asia meridionale (Safma).
Tra i 12 giornalisti che hanno perso la vita quest'anno, otto sono stati chiaramente uccisi per il lavoro che stavano portando avanti, come denuncia l'associazione. Tra loro anche il corrispondente di AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL Saleem Shahzad, ucciso lo scorso maggio dopo aver pubblicato un libro su al-Qaeda e su presunti legami con le autorita'. Gli altri nomi che appaiono nel triste elenco sono quello di Wali Khan Babar di Geo News, Nasrullah Afridi di PTV e Daily Mashriq, Asfandyar Khan di Akhbar-e-Khyber, Shafiullah Khan di The News, il reporter di Online News Network Munir Shakir, l'editor di London Post Faisal Qureshi e Javed Naseer Rind, editerialista di Daily Tawar. Ancora in corso le indagini per accertare le cause che hanno portato all'uccisione di Ilyas Nazar, giornalista della rivista in lingua balucha Darwanth, di Abdost Rind del Daily Eagle e del reporter Zaman Ibrahim du Rahmatullah Shaheen e Daily Extra News. (segue)
TAG
Pakistan stampa
Pakistan stampa
articoli correlati
tutte le notizie di Sicurezza































