La ricerca e' stata realizzata in Italia su 60 pazienti con disfunzione erettile
Secondo uno studio italiano lo sport accende desiderio
ultimo aggiornamento: 15 giugno, ore 17:35
Il primo studio pubblicato su questo argomento, presentato in occasione del XXV congresso nazionale della Societa' italiana di andrologia, a Catania.Magazine» Eccellenze della creatività italiana
Roma - L'attivita' sportiva fa bene al sesso e ha un'azione terapeutica nel trattamento della disfunzione erettile. Lo dimostra uno studio pilota italiano, il primo pubblicato su questo argomento, presentato in occasione delXXV congresso nazionale della Societa' italiana di andrologia, a Catania. Un'ora di passeggiata, una nuotata, una corsa, se praticate regolarmente, possono aumentare il desiderio e la soddisfazione nel rapporto, oltre che contribuire in modo significativo a combattere la disfunzione erettile. La ricerca e' stata realizzata in Italia su 60 pazienti con disfunzione erettile, tra i 40 ed i 60 anni di eta', suddivisi in due gruppi di trattamento, il primo con solo inibitore PDE-5 (sildenafil, tadalafil o vardenafil) e il secondo con inibitore PDE-5 in aggiunta ad attivita' sportiva aerobica regolare per almeno 3 ore alla settimana.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaTutti i pazienti sono stati valutati con un questionario riconosciuto a livello internazionale, l'International Index of Erectile Function (Iief), che raccoglie informazioni sui problemi di erezione in termini di capacita' erettiva, frequenza dei rapporti, soddisfazione del rapporto, intensita' dell'eiaculazione, qualita' dell'orgasmo, frequenza del desiderio, confidenza e senso di adeguatezza. "E' risaputo che l'attivita' fisica, in linea generale, fa bene alla salute - sottolinea Vincenzo Gentile, presidente della Societa' italiana di andrologia - Fino a oggi e' risultata essere anche un fattore protettivo della funzione erettile, ma non e' mai stato valutato il suo potenziale valore terapeutico.
E' sufficiente bruciare circa 1.500 kilocalorie a settimana facendo jogging, esercizi aerobici, bicicletta o cyclette, una passeggiata nel parco o una nuotata, per avere giovamento anche nei rapporti sessuali". Il meccanismo che lega lo sport al sesso e' lo stesso che lega l'attivita' sportiva al buon funzionamento del sistema cardiovascolare. Disfunzione erettile e malattie cardiache, infatti, dipendono entrambe da un ridotto afflusso di sangue verso il pene e il cuore. L'esercizio fisico aiuta a contrastare la comparsa di malattie dei vasi sanguigni, combattendo la formazione di placche lipidiche (grassi) a livello delle arterie, responsabili dell'insufficiente irrorazione dell'organo.
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