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Prevede la parziale sostituzione dei gruppi a gasolio con altri tecnologicamente piu' avanzati alimentati a olio vegetale

A Capri Sippic punta sulla sostenibilita', al via un progetto da 15 mln per energia verde

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ultimo aggiornamento: 30 ottobre, ore 13:49
Dopo aver garantito per 105 anni l'energia elettrica sull'Isola Azzurra, l'azienda rinnova il proprio impianto elettrico di Marina Grande
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Napoli, 29 ott. (Adnkronos) - Garantire la produzione di energia elettrica a Capri sostituendo le fonti fossili con l'olio vegetale. Dopo aver garantito per 105 anni l'energia elettrica sull'Isola Azzurra, la Sippic rinnova il proprio impianto elettrico di Marina Grande con un progetto che prevede un investimento complessivo di 15 mln di euro per interventi innovativi mirati a fare di Capri un esempio di sostenibilita'.


La realizzazione del nuovo impianto, presentato in una conferenza stampa presso l'Unione industriale di Napoli, consentira' inoltre l'abbattimento delle emissioni acustiche attraverso l'impiego di tecniche di insonorizzazione localizzate sui singoli motori o nei locali che li contengono. In particolare il progetto, la cui esecuzione e' prevista nell'arco dei 24 mesi successivi al rilascio delle autorizzazioni, prevede la parziale sostituzione dei gruppi a gasolio con altri tecnologicamente piu' avanzati alimentati a olio vegetale.

"Stiamo cercando di rendere piu' efficiente la rete di distribuzione -ha detto Aldo Licata, general manager della Sippic- dal punto di vista tecnologico il vantaggio piu' importante sara' la riduzione delle emissioni di sostanze in atmosfera che saranno abbattute quasi totalmente. Ma ci tengo a precisare che, nonostante fino ad oggi abbiamo utilizzato le fonti fossili, siamo sempre stati al di sotto dei limiti imposti dalla normativa in materia di sicurezza ambientale".

Il progetto, ha spiegato ancora Licata, consentira' alla Societa' di ottenere i certificati verdi "fondamentali per qualunque sistema di produzione di energia". E' prevista inoltre la riduzione del numero delle unita' disponibili, che passeranno da 18 a 7, ognuna di potenza pari a 3 megawatt, dando luogo ad un incremento ulteriore di efficienza complessiva del sistema energetico. A completamento dell'opera sara' realizzato un centro di controllo 24 ore su 24 al fine di monitorare costantemente tutto l'impianto elettrico.

Il centro di controllo, ha aggiunto il general manager della societa', "contribuira' a individuare il prima possibile qualunque disservizio, garantendo un rapido intervento del personale in caso di necessita'". Quanto al black out che durante il periodo estivo hanno colpito Capri, Licata ha precisato che "i guasti e i sovraccarichi di energia si verificano ovunque", sottolineando i tempi di intervento della societa' "che nell'arco di 3 ore e' riuscita ad eliminare il disservizio".

Importanti ricadute ci saranno anche sull'occupazione. "I dipendenti addetti alla centrale sono 76 -ha ricordato Licata- con un indotto che produce occupazione stabile, per 12 mesi l'anno, per almeno altre 120 unita'. La Sippic quindi e' fonte di un reddito fisso per l'8% delle famiglie capresi. Cercheremo in tutti i modi -ha concluso- di salvaguardare il posto di lavoro di famiglie che fino ad oggi hanno lavorato con professionalita' ed efficienza".

Energia: Capri esempio di sostenibilita' con il progetto della Sippic (AUDIO)

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