Influenza A: Oms, antivirali prima possibile solo a pazienti a rischio
ultimo aggiornamento: 12 novembre, ore 19:13
Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) - Per prevenire malattie gravi trattare con gli antivirali prima possibile i gruppi di popolazione ad alto rischio di complicanze se colpiti da influenza A, come le donne incinte, i bambini con meno di 2 anni d'età, le persone con patologie preesistenti, in particolare malattie respiratorie. E' la raccomandazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che, avendo a disposizione dati più chiari e completi man mano che il numero di pazienti nel mondo aumenta, ha aggiornato le linee guida emanate all'inizio della pandemia.
I medici, dunque, devono dare gli antivirali prima possibile a questi gruppi di persone più vulnerabili se contagiate dall'H1N1, ha sottolineato Nikki Shindo, esperta Oms sugli aspetti clinici dell'influenza, oggi in conferenza stampa a Ginevra. "La grande maggioranza di persone con influenza A - ha affermato - guarisce entro pochi giorni". E non ha bisogno di assumere antivirali, che "non vanno presi senza la prescrizione del medico". Oltre ai gruppi a rischio, ha spiegato Shindo, questi farmaci possono essere somministrati "tempestivamente a persone in salute con una veloce progressione dei sintomi o ai pazienti con polmonite insieme agli antibiotici".
Fondamentale è che il trattamento, nei casi in cui è necessario, sia tempestivo: "I medici lamentano - ha proseguito l'esperta - che i pazienti gravi arrivano in terapia intensiva troppo tardi e anche i presidi e le apparecchiature più sofisticate non possono salvare loro la vita. Abbiamo visto che il virus pandemico può causare gravi polmoniti anche in persone giovani e sane e può uccidere in una settimana. In questa finestra temporale si può intervenire per arrestare la progressione della malattia: gli antivirali devono essere dati prima che virus distrugga i polmoni".
articoli correlati
tutte le notizie di Benessere








diventa fan di Adnkronos su Facebook
seguici su twitter.com/adnkronos
guardaci su youtube.com/adnkronostv
iscriviti alla nostra newsletter
commenta le notizie e partecipa ai forum











