Sanita': ospedali piu' umani, crescono corsi ad hoc per medici e operatori
ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 17:54
Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Rendere più umani gli ospedali e insegnare a medici, infermieri ed operatori a dialogare con i pazienti. Crescono in Italia i corsi di aggiornamento professionale dedicati all'umanizzazione delle attività sanitarie. Argomento che - oltre a stare a cuore ai pazienti e interessare sempre di più camici bianchi e amministratori - è anche uno degli obiettivi nazionali individuati dalla Commissione nazionale per l'educazione medica continua (Ecm), per indirizzare i corsi formativi verso standard di qualità.
In una buona assistenza, infatti, modi spicci e atteggiamenti burberi degli operatori vanno banditi perché non aiutano le cure, ma anche, più prosaicamente, perché aumentano incomprensioni e contenziosi tra medici e assistiti. "Oggi c'è un'attenzione in più verso il cittadino sotto il profilo dell'approccio alla patologia e alla cura", spiega Maria Linetti, segretario della Commissione Ecm all'Adnkronos Salute. E l'umanizzazione dell'assistenza è tenuta in grande considerazione dalla Commissione, che orienta l'aggiornamento professionale sulle tematiche più congrue. "La filosofia dell'educazione continua, infatti - aggiunge Linetti - non è solo quella di eliminare gli errori o aggiungere conoscenza clinica. L'aggiornamento deve anche accrescere la qualità. E il tema dell'umanità delle cure è centrale in questo".
Non a caso a Cernobbio, nel corso dell'ultimo convegno nazionale Ecm, è stata dedicata una apposita sezione al tema. E, in prospettiva, sottolinea ancora Linetti "stiamo lavorando per la verifica dell'effettiva sedimentazione delle conoscenze anche in questo ambito. Questo significa che non ci accontenteremo più di sapere se un professionista sanitario si è aggiornato. Ma verificheremo anche se quest'aggiornamento è stato produttivo nella sua attività. A distanza di un congruo periodo dal corso sull'umanizzazione, ad esempio, agli operatori che hanno partecipato sarà chiesto quanto sono riusciti ad applicare in concreto delle conoscenze acquisite".
La questione della formazione sull'umanizzazione delle cure è stata approfondita, in particolare, dagli ospedali religiosi dell'Aris che hanno programmato una serie di corsi a distanza, realizzati dal Cisef (Centro Internazionale di Studi e Formazione Germana Gaslini), sull'umanizzazione, presentati proprio all'ultima Conferenza nazionale Ecm di Cernobbio.
Ma sono molte le strutture che puntano su questo tema. Nelle prossime settimane, ad esempio, è previsto al Policlinico Umberto I di Roma un corso di due giorni(22 e 23 febbraio) - rivolto a medici, infermieri, ostetriche e fisioterapisti - sull"umanizzazione delle attività sanitarie" che si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici e pratici per comprendere meglio il quadro bioetico di riferimento, i diritti dei malati e migliorare il rapporto con il paziente.
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