Mostre: la Viareggio di Mario Marcucci, ambienti e riflessi sentimentali
ultimo aggiornamento: 18 dicembre, ore 13:44
Lucca, 18 dic. - (Adnkronos) - Luci pittoriche a Viareggio. A Villa Paolina, sede dei Musei Civici, si inaugura oggi una grande retrospettiva del pittore Mario Marcucci. L'esposizione, a cura di Alessandra Belluomini Pucci, e' organizzata da Caleidoscopio Arte. ''… Viareggio con le sue piazze alberate, i suoi muri, i suoi piccoli conventi, le sue ragazze taciturne, bellissime e felici, e Marcucci sono tutt'uno nell'espressione del pittore …''. In queste parole dello scrittore e poeta Antonio Delfini si racchiude l'elemento ispiratore del progetto espositivo che viene proposto per celebrare i cento anni dalla nascita di Mario Marcucci, nato a Viareggio il 28 agosto 1910 e qui morto il 2 maggio 1992. Viareggio, con il suo paesaggio, con i suoi colori e con le sue atmosfere, rappresenta il tema principale di molteplici opere dell'artista, un riferimento coerente e costante, riprodotto attraverso l'adesione alle diverse ricerche e linguaggi pittorici che lo accompagnano per tutta la carriera.
Le strade, le piazze, le pinete, le marine, le darsene, gli scorci prospettici ritratti dalle finestre della sua casa, attraverso la raffinata combinazione di luce e colore - in questo senso sono emblematici e straordinari i notturni - vengono restituiti con una percezione individuale che rende la pittura dell'artista viareggino un caso esemplare. Particolare e' la ininterrotta ricerca coloristica, quasi come un'ossessione compulsiva, che ha indotto Marcucci ad una produzione incessante espressa sui piu' svariati supporti, dalla carta da pacchi e i fogli stampati, sino ai cartoni da imballaggio, quelli del latte e le famose carte gialle.
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