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Bettini a 'Il Messaggero': "Il vero fatto politico del congresso del Pd è l'affermazione di Ignazio Marino''

Crisi economica, Tremonti: ''La ricchezza si fa con il lavoro''

Tremonti (Adnkronos)  Tremonti (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 28 settembre, ore 10:32
Roma - (Adnkronos) - Intervista a 'Il Mattino' del ministro dell'Economia: ''Abbiamo la seconda manifattura d'Europa''. Pisanu al 'Corriere della sera': ''Il Pdl non è arrivato alla fusione perfetta''
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Roma, 28 set. (Adnkronos) - "La ricchezza si fa con il lavoro" e noi in Italia "abbiamo la seconda manifattura d'Europa". Alla crisi economica, e su quali punti di forza possiamo uscirne, guarda da questi presupposti il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che, in un'intervista a "Il Mattino", sottolinea che la crescita di molti paesi e' stata una "crescita artificiale e drogata". "La crisi -afferma Tremonti- ha fatto emergere che la maggiore crescita di molti paesi rispetto all'Italia non era prodotta da buona politica ma da cattiva finanza: dalle carte di credito, dalle centrali finanziarie, dalle bolle immobiliari". "La storia dei rapporti fra gli altri Paesi e il nostro -spiega- ricorda quella di Achille e la tartaruga: l'Italia cresceva di meno ma ha la seconda manifattura d'Europa dopo la Germania". "I cattivi maestri del 'declinismo' -continua Tremonti- ci hanno insegnato che la nostra manifattura era il male rispetto alla Finanza. E che perdevamo quote di mercato. Esattamente l'opposto". "La manifattura resta e, come insegna la crisi, -sottolinea Tremonti- la ricchezza non si produce a mezzo debito ma a mezzo lavoro".

PDL, PISANU: ''NON E' ARRIVATO ALLA FUSIONE PERFETTA''

"Fin dal congresso del Pdl Fini ha posto una serie di problemi importanti, sui quali ha chiesto di discutere. E questo mi sembra del tutto naturale. Ma il problema vero, che spiega anche il disagio di Fini e di diversi amici, e' un altro": il Pdl "non e' arrivato alla 'fusione perfetta' visto che e' nato da pochi mesi, ma sta segnando un ritardo nel suo cammino". Lo dice il presidente della commissione Antimafia Beppe Pisanu intervistato dal 'Corriere della sera''. "Non vedo -aggiunge- ancora idee chiare su come dargli una forma democratica moderna e una cultura politica unificante. Cosi', non disponendo di sedi adeguate per il confronto, ogni espressione di dissenso crea sospetti, evoca il rischio di una rottura". Quanto al ruolo della Lega, l'ex ministro dell'Interno ammette che "e' vero che soprattutto al Sud c'e' la sensazione diffusa di un peso eccessivo della Lega e piu' in generale di una prevalenza a tratti immotivata di un'idea nordista che si impone su tutto e su tutti". Pisanu, tuttavia, si mostra fiducioso sulla tenuta dell'esecutivo: "Il governo -afferma- ha una maggioranza solida, benche' percorsa da preoccupazioni e inquietudini che derivano in parte dal deterioramento del clima politico generale".

RAI, GELMINI: ''SERVIZIO PUBBLICO EDUCHI I GIOVANI'' '

"Mi sorprende l'attenzione che si dedica ai programmi politici e il fatto che nessuno si interroghi sul ruolo e le finalita' del servizio pubblico", "a nessuno interessa che il servizio pubblico non parli ai piu' piccoli e ai giovani". Lo ha dichiarato in un'intervista al Giornale il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, secondo la quale in Italia "non esiste una televisione per i ragazzi". "Se il dibattito si spostasse dalla presunta mancanza di liberta' di stampa alla responsabilita' educativa dei media sarebbe un bene per tutti", afferma il ministro, citando come temi che vorrebbe piu' trattati il "bullismo", i "disturbi alimentari" e le "eccellenze italiane nel campo della ricerca, della cultura". Quanto alla campagna del Giornale contro il canone Rai, Gelimini dice: "Io lancio un'altra proposta. Si potrebbe mettere un bollino verde, come quello per i minori, ma per vedere quali programmi sono di interesse pubblico. E poi finanziare solo quelli con i soldi del canone Rai". Riguardo ad Annozero, il ministro afferma che "e' talmente fazioso da essere un vantaggio per il centrodestra", "di sicuro non e' un programma educativo. Ma le tribune politiche sono quasi tutte cosi'" e "mette in evidenza una gioventu' stanca, rassegnata, ma soprattutto politicizzata che non rappresenta la situazione reale". In merito alle accuse di chi sostiene che non c'e' liberta' di stampa, Gelmini dice che "basta guardare la Rai per capire che e' vero il contrario" e che "mi sembra molto anti-italiano portare questi temi a livello europeo pur di attaccare il premier".

UNITA' D'ITALIA, BONDI: ''PER LE CELEBRAZIONI PRESTO UN PIANO CONDIVISO''

Sulle celebrazioni per l'Unita' d'Italia "sia il Presidente Giorgio Napolitano che Ciampi hanno giustamente sollecitato il governo a mettere a punto nel piu' breve tempo possibile un programma credibile e condiviso. Lo sto facendo, con impegno, convinzione e con la partecipazione di tutti". Lo afferma il ministro dei Beni e delle attivita' culturali Sandro Bondi in un'intervista a 'La Stampa'. "Qualcuno ha scritto -dice il ministro- che celebriamo l'Unita' d'Italia in piena disunita', in una nazione profondamente divisa. Si tratta di un giudizio forse eccessivo. Tuttavia e' innegabile che contiene elementi di verita', se pensiamo alle condizioni del nostro Mezzogiorno. Per questo e' necessario sgravare le celebrazioni da ogni orpello retorico e valorizzare cio' che unisce e puo' permetterci di affrontare le questioni ancora irrisolte dell'unita' nazionale".

GERMANIA, COHN-BENDIT: ''DA ELEZIONI RISULTATO TERRIBILE PER SINISTRA TEDESCA ED EUROPEA''

"E' un risultato terribile per la sinistra tedesca e per quella europea in generale". Cosi' Daniel Cohn Bendit, eurodeputato dei Verdi ed ex leader del movimento studentesco franco-tedesco, commenta in un'intervista al Messaggero l'esito delle elezioni politiche in Germania, definendo "una batosta storica" la sconfitta di un partito, quello socialdemocratico, che "non e' un partito qualunque" ma un "simbolo del centrosinistra europeo". Quanto all'ottimo risultato del nuovo partito della sinistra radicale, Die Linke, Cohn-Bendit osserva che "anche se il Die Linke inizia ad affermarsi anche in alcune regioni tedesco occidentali resta un partito soprattutto della Germania orientale". In merito all'affermazione dei Verdi tedeschi, che hanno ottenuto il loro miglior risultato, Cohn-Bendit dice che "restano solo il quinto partito in Germania", "potevano fare di piu' e approfittare maggiormente della debolezza della Spd" e "la strategia imboccata dai suoi leader" e' stata "troppo indecisa e consensuale".

EXPO 2015, ALEMANNO: ''SARA' UN'OCCASIONE ANCHE PER ROMA''

L'Expo 2015 a Milano sara' ''un'occasione anche per Roma''. Lo dice in un'intervista al 'Tempo' il sindaco di Roma Gianni Alemanno, annunciando che ''io e il sindaco Moratti firmeremo presto un protocollo d'intesa''. ''Dobbiamo fare in modo che i visitatori europei dopo Milano raggiungano la nostra citta' e non Parigi'', prosegue il sindaco. ''Ci saranno grandi padiglioni su Roma - spiega Alemanno - e tante altre cose che stiamo studiando, a partire da offerte turistiche specifiche''. ''Ho sempre pensato che Roma e Milano siano complementari - aggiunge - Chi cerca la contrapposizione e' fuori strada. In ogni caso l'Expo e' un'occasione per cancellare anche questi contrasti''. Alemanno sottolinea anche che ''le aziende romane faranno la loro parte e noi tutto il possibile per aiutarle. Penso che la crisi non sia ancora passata, tuttavia sono anche convinto che dobbiamo essere ottimisti e che il Paese riuscira' a uscirne presto. L'obiettivo e' che Roma e Milano siano le prime due citta' a salutare la crisi''.

GERMANIA, BUTTIGLIONE: ''CON MERKEL VINCE EQUILIBRIO E NON IL MODELLO THATCHER''

"E' tutta qui la sua enorme diversita' dalla Thatcher e la sua straordinaria forza. Perche' anche la Merkel ha convinzioni politiche profonde, tuttavia in lei e' radicata pure la certezza che i valori assoluti non bastano, che per arrivare ad un risultato occorre equilibrio, misura addirittura compromesso". E' quanto dichiara Rocco Buttiglione, vicepresidente della Camera, in un'intervista a 'Il Corriere della Sera', commentando l'esito delle elezioni politiche tedesche, tenutesi ieri, che hanno riconfermato Angela Merkel alla guida della Germania per altri quattro anni. Su un ipotetico accostamento tra la Merkel e Margaret Thatcher ,ex Primo Ministro britannico, sottolinea Buttiglione: "Si tratta di un paragone sbagliato nella sostanza. La Thatcher aveva certezze politiche solide, ma piuttosto semplici, e poi in lei c'era molta ideologia". Per quanto riguarda la linea politica tedesca che la Merkel intraprendera' e i suoi rapporti con gli altri Paesi europei, precisa Buttiglione: "Continuera' a cercare intese. E' buona tradizione tedesca - conclude - che le ideologie non interferiscano nei rapporti tra i popoli".

PD, BETTINI: ''IL FATTO POLITICO DEL CONGRESSO E' L'AFFERMAZIONE DI MARINO''

"Il vero fatto politico del congresso del Pd e' l'affermazione di Ignazio Marino. La soglia del 5% e' ormai acquisita, corriamo per vincere, se non dovessimo farcela saremmo comunque determinanti". Lo dice Goffredo Bettini, sponsor del candidato laico alla guida del Pd, in un'intervista a 'Il Messaggero'. Bettini non rivela a favore di chi sara' determinante, ma mette in guardia: "Sara' inutile tirarci per la giacchetta. Tutto dovra' essere alla luce del sole: presenteremo alcuni punti programmatici al fulmicotone e poi la politica fara' il suo corso. Dialogheremo con chi accettera' la nostra carica innovativa". Marino rappresenta la "rivendicazione piu' limpida e netta del progetto originario del Pd" afferma Bettini, secondo il quale "non puo' rivendicarlo Bersani perche' assieme a D'Alema sostiene che il Pd e' stato una sequela di errori fin dall'inizio" e "non puo' farlo Franceschini che su laicita', correnti e rinnovamento generazionale ha avuto conversioni un po' tardive e poco convincenti".

ROMA, ISABELLA RAUTI: ''IO FIRST LADY IMPEGNATA''

''All'inizio, lo confesso, l'ho dovuto fare. Ma poi ho cercato di farlo in autonomia. Gia' al G8 dell'Aquila mi ero trovata a mio agio". Cosi' Isabella Rauti, moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno, commenta la sua vita da first lady in un'intervista al Messaggero. "Ho una visione politica di questo ruolo - aggiunge - e sono fortunata perche' ho avuto modo di conoscere persone molto impegnate e preparate". Secondo Isabella Rauti, Michelle Obama "sta dimostrando che si puo' dare una sostanza" alla 'etichetta' di first lady, "con lei a Roma abbiamo parlato di diritti umani, condizione femminile, disparita' salariale. Cerimoniale zero". Quanto alla sua partecipazione, unica italiana, alla IV Cena internazionale delle donne organizzata mercoledi' scorso a New York dalla regina Rania di Giordania, Isabella Rauti dice: "Sono stata invitata per il mio incarico istituzionale di Capo dipartimento del ministero per le Pari opportunita'. E' stata posta l'attenzione su uno degli obiettivi di Sviluppo del Millennio sottoscritti dagli stati membri dell'Onu - spiega - Raggiungere entro il 2015 l'abbassamento del tasso di mortalita' neonatale del 75 per cento. Un problema che riguarda tutti, anche noi e riguarda la salute delle donne. Chiedero' un appuntamento riservato con Sara Brown e cerchero' di riprendere il discorso cominciato a New York. A Roma potremmo mettere in piedi iniziative per raccogliere fondi".

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