Pd, Letta al 'Corsera': ''Rutelli ingeneroso, sta picconando il partito''
Claudio Scajola (Adnkronos)
Energia, Scajola: ''Commissari in azione anche sul nucleare''
Claudio Scajola (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 01 novembre, ore 12:18
Roma - (Adnkronos) - Il ministro dello Sviluppo Economico in un'intervista al 'Corriere della Sera': ''Le grandi opere infrastrutturali, comprese quelle energetiche sono una priorità strategica del governo Berlusconi''. Crisi, Prodi al 'Messaggero': ''Camminiamo sul fondo del catino''
Roma, 1 nov. (Adnkronos) - ''Contro i 'signori del no' abbiamo nominato sei commissari per sbloccare le reti energetiche ferme da anni per incomprensibili veti incrociati''. Ad affermarlo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', e' il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola. ''Le grandi opere infrastrutturali, comprese quelle energetiche -spiega-, sono una priorita' strategica del governo Berlusconi e non possono essere frenate da lungaggini burocratriche, frammentazione delle competenze, veti a livello locale. La scarsa produttivita' del nostro paese, che da piu' di dieci anni, cioe' ben prima della crisi, cresce meno della media europea, dipende anche dall'alto costo e dalle difficolta' di avere energia in molte zone del Paese. Naturalmente usando quella e le fonti rinnovabili''.
PD: LETTA, RUTELLI INGENEROSO STA PICCONANDO IL PARTITO
Enrico Letta si dice "allibito" dalle parole di Francesco Rutelli sul Pd. Frasi che, secondo l'ex-sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sembrano pronunciate "da Gasparri o Cicchitto". Al 'Corriere della Sera', Letta commenta cosi' l'addio di Rutelli al Pd. "Sono rimasto abbastanza allibito di fronte" alle dichiarazioni di Rutelli sulle file di pensionati Cgil alle primarie del Pd, "Gasparri e Cicchitto hanno commentato le primarie del Pd con le stesse parole. Trovo che questo sia un atteggiamento ingeneroso nei confronti dei 3 milioni di italiani appassionati di politica che hanno votato alle primarie". "Sono amareggiato -prosegue Letta- per i toni perche' non trovo serio che si picconi il Pd in quel modo. Rutelli non ha nemmeno aspettato di vedere quel che faceva il nuovo segretario".
CASO MILLS: PECORELLA, BERLUSCONI FA BENE A DARE UN SEGNALE
"Berlusconi fa bene a insistere. Il premier ce l'ha con alcune frange della magistratura e infatti afferma di aver fiducia nell'esistenza di magistrati seri". Lo dice Gaetano Pecorella al 'Corriere della Sera' a proposito delle parole di Silvio Berlusconi sul fatto che non si dimettera' in caso di condanna. "Non lo so cosa giri per la testa del presidente -aggiunge- so solo che il problema dei rapporti tra politica e magistratura va affrontato con gli strumenti della politica. Quindi mi pare assolutamente corretto che lui dica che se anche dovesse essere condannato non vorra' e non dovra' dimettersi".
CASO MILLS: GRANATA, BERLUSCONI E' MAL CONSIGLIATO
"Non ho l'autorevolezza per dare suggerimenti al Presidente, ma ho l'impressione che Berlusconi sia mal consigliato". Lo dice in un'intervista al 'Corriere della Sera' Fabio Granata, deputato del Pdl, a proposito dell'intenzione del premier si non dimettersi se dovesse essere condannato.
CRISI ECONOMICA: EPIFANI, DEVE ESSERE AL CENTRO ATTENZIONE GOVERNO E MEDIA
''Riteniamo che fino alla fine del 2010 la situazione per l'occupazione restera' grave. E' inutile nascondere questi problemi, dovrebbero essere al centro dell'attenzione del governo, del dibattito politico e del mondo dell'informazione''. Ad affermarlo, in un intervento pubblicato oggi su 'L'Unita'', e' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che sottolinea la necessita' di porsi delle domande: ''Perche' non si vuole parlare della crisi, perche' si vuole tacere la realta', perche' la si relega ai margini dell'attenzione dell'opinione pubblica, e perche' questo avviene solo in Italia''.
CRISI ECONOMICA: PRODI, CAMMINIAMO ANCORA SUL FONDO DEL CATINO
''In Italia, anche se il pericolo di un crollo generale dell'economia e' fortunatamente scongiurato, stiamo ancora camminando sul fondo del catino e ancora non sappiamo quanto questo fondo sia lungo''. Ad affermarlo, in un intervento pubblicato su 'Il Messaggero', e' l'ex premier, Romano Prodi.
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| pzashwaebhxyhd ha scritto (01/11/2009 - ore 17:47) | segnala un abuso |
| Come al solito le linee guida future del paese s'impongono senza condivisione e senza un dibattito serio. Il nucleare é antieconomico e pericoloso. Tutta l'attenzione dei politici non avrà qualche relazione con gli altri grossi centri di spesa? Grande spesa = grandi "favori". Se sugli edifici attuali si utilizzassero tecnologie di costruzione sullo stile di quelle della provincia autonoma di Bolzano, oggi e non tra 15 anni, i consumi si potrebbero ridurre di ben il 90%.... Riflettiamo su questa scelta e non ipotechiamo il futuro delle prossime generazioni. Noi saremo morti ma loro combatteranno per miglia di anni ancora con le ns. scorie. | |
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