Fiat, Marchionne: "Non ho mai detto che vado via dall'Italia"
ultimo aggiornamento: 18 settembre, ore 08:37
Roma - (Adnkronos) - L'ad del Lingotto in un'intervista a "La Repubblica" assicura: "Restiamo in Italia con i guadagni che facciamo all'estero". E replica alle critiche di Della Valle
Roma, 18 set. (Adnkronos) - "Io non ho parlato di esuberi, non ho proposto chiusure di stabilimenti, non ho mai detto che voglio andar via. Le assicuro che ci vuole una responsabilita' molto elevata per fare queste scelte oggi". Lo afferma l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, in un'intervista a "La Repubblica".
"La Fiat - aggiunge - sta accumulando perdite per 700 milioni in Europa, e sta reggendo a questa perdita con i successi all'estero, Stati Uniti e Paesi emergenti. Queste sono le uniche due cose che contano. Se vogliamo confrontarci dobbiamo partire da qui: non si scappa".
Marchionne replica poi alle critiche di Della Valle. "Tutti parlano a 100 all'ora, perche' Fiat e' un bersaglio grosso, piu' delle scarpe di alta qualita'. Ci sarebbe da domandarsi chi ha dato la cattedra a molti maestri d'auto improvvisati. Ma significherebbe starnazzare nel pollaio. Finche' attaccano me bene. Ma lascino stare Fiat".
A chi lo accusa di sbagliare strategia, Marchionne dice che "sopravvivere alla tempesta con l'aiuto di quella parte dell'azienda che va bene in America del Nord e del Sud, per sostenere l'Italia, mi pare sia un discorso strategico".
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