Gasparri: "Non credo sarà necessaria la fiducia"
L'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro (Adnkronos)
Intercettazioni, Scalfaro: "La Consulta boccerà quelle norme"
L'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 25 maggio, ore 10:59
Roma - (Adnkronos) - Il presidente emerito a 'Repubblica': "Sorprendente che il premier critichi la libertà di stampa". Il direttore di 'Avvenire': "No a bavaglio ma statu quo ingiusto e insopportabile"
Roma, 25 mag. (Adnkronos) - La legge sulle intercettazioni, nell'attuale formulazione, "è ampiamente incostituzionale" e "incapperà in una sentenza negativa della Corte costituzionale". Lo dice, in una intervista a La Repubblica, l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. "Si ha ragione -spiega- a voler impedire un fatto, veramente inumano e incivile, di mettere in balia nomi di persone che non c'entrano nulla, solo perché marginalmente toccati da una telefonata. Ma non per questo si può pensare di ridurre o di sopprimere sia il diritto del cittadino di sapere, sia il dovere della giustizia di dare sicurezza ai cittadini nella costante ricerca di chi agisce contro la legge".
"Si deve studiare il modo per assicurare la certezza del segreto, perché è un disordine mettere in piazza persone che non c'entrano niente. Ma imboccare la strada di imbavagliare la libertà di informazione e di impedire il lavoro della magistratura -aggiunge Scalfaro- non è accettabile".
"Quando è scoppiata la questione dell'appartamento acquistato dal ministro dello Sviluppo economico, il presidente del Consiglio -ricorda Scalfaro- disse che era eccessiva la libertà di stampa in Italia. Ora, che il primo commento su un comportamento assolutamente non nobile di un uomo dello Stato fosse quello sull'eccesso di libertà di stampa è sorprendente. Io sono certo che se la legge dovesse rimanere così, incapperà in una sentenza negativa della Corte costituzionale, almeno per la parte che lede i diritti del cittadino proclamati nell'articolo 21 della Costituzione. Il cittadino come persona ha il diritto di essere nelle condizioni di poter giudicare e valutare. E senza conoscere -conclude Scalfaro- non si può giudicare".
Intercettazioni, 'Avvenire': "No a bavaglio ma statu quo ingiusto e insopportabile"
"Neanche a chi fa 'Avvenire' piace l'idea di un possibile, lungo 'silenziatore' mediatico sulle inchieste su malavita, malafinanza e mapalpolitica: sarebbe pericoloso tentare di imporre un simile 'tappo'. So, però, che lo statu quo è ingiusto e insopportabile: ci sono un bene da tutelare e un bene da recuperare". Lo scrive, nell'editoriale di oggi, il direttore di 'Avvenire' Marco Tarquinio a proposito del documento elaborato ieri dalla Fnsi sulle intercettazioni, che Tarquinio dice di non condividere "in tutto e per tutto".
"Va preservata l'efficacia della'azione della magistratura, che non può e non deve ritrovarsi con armi spuntate nel suo impegno contro ogni forma di criminalità. E va ripristinato -spiega Tarquinio- l'ossequio assoluto al principio di presunzione di innocenza e, dunque, il rispetto delle persone coinvolte in inchieste anche scottanti che non possono e non devono essere più oggetto di incivili ed inappellabili processi mediatici spesso segnati, grazie alla divulgazione di conversazioni telefoniche intercettate, da devastanti incursioni nella loro sfera privata. Anche questo -conclude Tarquinio- dobbiamo sentire come dovere".
Intercettazioni, Gasparri: "Non credo sarà necessaria la fiducia"
"La fiducia la pone il governo, ma credo che non sarà necessario". Lo dice il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, intervistato da Qn, a proposito del provvedimento sulle intercettazioni. "Certo, se la minoranza dovesse mettere in campo un fronte ostruzionistico molto duro, allora -aggiunge- il problema si porrebbe, ma è una valutazione da fare nel momento in cui si conosce la mole di emendamenti".
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| Senzio ha scritto (25/05/2010 - ore 12:15) | segnala un abuso |
| Nessuna legge può essere accettata sulle intercettazioni! Occorre invece una legge seria sulla diffusione delle intercettazioni prima che si controlli la verità. In questo caso sarà bene corredare la legge di serie sanzioni. | |
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