Daily_Life > Weekend > A Castel di Tora bimbi in sella agli asinelli per 'Mangiando sotto le stelle'
A Castel di Tora bimbi in sella agli asinelli per 'Mangiando sotto le stelle'
ultimo aggiornamento: 19 agosto, ore 13:38
Roma - (Ign) - Le donne del paese si ritrovano nel centro sabino, a pochi chilometri da Rieti, per ricordare le tradizione culinarie con piatti dolci e salati. Tra le specialità la trippa, piatto poco estivo, ma appetitoso soprattutto se cucinando secondo le vecchie tradizioni. Sagra del coniglio a Bagnoregio
Roma, 19 ago. (Ign) - In Sabina l'estate non finisce ma si rianima. Il 19 agosto nel borgo antico, e tra i più belli d' Italia, di Castel di Tora si svolge la sesta edizione di 'Mangiando sotto le stelle'.
Novità del 2011 sarà la passeggiata sul dorso degli asinelli, solo per i bambini che potranno visitare il paese al galoppo. L'occasione è ghiotta: le donne del paese, vere esperte della tradizionale cucina castelvecchiese, si ritrovano nel centro sabino, a pochi chilometri da Rieti, per imbandire primi e secondi animando così la festa, dedicata alla fine dell'estate per ricordare le tradizione culinarie con piatti dolci e salati. Tra le specialità la trippa, piatto poco estivo ma appetitoso soprattutto se cucinando secondo le vecchie tradizioni. 'Mangiando sotto le stelle' unisce momenti enogastronomici con l'osservazione del cielo stellato, dalle 21:30 in poi, dagli alti affacci del centro storico castelvecchiese.
Alzando di poco gli occhi, sarà possibile scoprire i segreti più nascosti della Luna, 'sorvolando' con lo sguardo le valli e le pianure; lasciandosi rapire dalle centinaia di stelle che illuminano il paese. Tutto questo immersi in un cielo ancora straordinariamente limpido e buio, avvolti dalle costellazioni dello Zodiaco e dalla Via Lattea, perfettamente visibile da Castel di Tora. E non si sa mai, magari si riesce a veder qualche stella cadente.
A Bagnoregio la terza domenica di agosto è ormai da cinque anni, invece, dedicata alla sagra 'A tavola con il coniglio'. Tagliatelle fresche all’uovo con ragù, preparati di coniglio come hamburger e rollè, coniglio fritto: preparato con uovo e pane grattato e coniglio in salmì: con aglio, capperi, alici, salvia buccia di limone e poi coniglio ripieno: con patate, finocchio aglio e olive. A Bagnoregio si può visitare Civita su una collina di argilla e ha mantenuto intatta la sua struttura medievale. Un ponte la unisce a Bagnoregio, che sembra sospeso sul nulla.
Le due cittadine si trovavano un tempo nella zona chiamata Balneoregium dallo stesso re Desiderio che pare abbia miracolosamente curato una malattia con le acque termali di questa zona. La fonte curativa dovrebbe esistere ancora oggi (fonte delle Colonne zona chiamata dell'Uncino) , che un tempo era possibile raggiungere con una stradina che partiva dalla chiesa di Santa Maria della Maestà, oggi non più esistente perché crollata nel 1695. Un tempo era possibile entrare da cinque porte, ma oggi l'entrata è una sola, e decisamente visibile.
articoli correlati
tutte le notizie di Weekend


























