Daily_Life > Weekend > A Genova la sfida a colpi di mortaio per i 'Mondiali' del pesto ligure (VIDEO)
Nell'ultima edizione è stato un aiuto cuoco di San Francisco a sbaragliare tutti
A Genova la sfida a colpi di mortaio per i 'Mondiali' del pesto ligure (VIDEO)
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ultimo aggiornamento: 18 marzo, ore 16:38
Genova - (Ign) - Saranno un centinaio i concorrenti nella Campionato genovese che vedrà cuochi e palati sopraffini impegnati sabato a Palazzo Ducale nella preparazione della seconda salsa più utilizzata al mondo. L'organizzatore a IGN: "Cercheremo di riconquistare il titolo che in passato è andato a un americano"
Genova, 17 mar. - (Ign) - Sul piatto del Campionato mondiale di pesto alla genovese ci sarà quest'anno una sfida importante: riconquistare il titolo andato in passato agli americani. I concorrenti sono un centinaio e di tutte le età. Si va dal più giovane - un diciottenne - al più anziano di 81 anni. I più agguerriti sono i concorrenti genovesi e quelli del Tigullio determinati a riportare il titolo in Liguria, conquistato dall’aiuto cuoco James Bowien di San Francisco."Dobbiamo assolutamente vincere - dice il presidente dell'associazione Palatifini, Roberto Panizza a IGN, testata online dell'Adnkronos - e non solo perché giochiamo in casa, ma perché circa la metà dei partecipanti sono liguri. Non c'è dubbio gli stranieri ci daranno filo da torcere. Vengono da tutto il mondo e ci sarà anche una ragazza giapponese".
Non ci saranno solo italiani anche nella giuria. Dall’Inghilterra arriva lo storico e giornalista John Dickie, professore associato di Studi Italiani al University College of London, autore di 'Con Gusto, storia degli italiani a tavola' e soprattutto profondo conoscitore del pesto. Ma ad avere l'onore del 'taglio del nastro' sarà Bruno Pizzul. La voce e il volto storico della RAI, che ha raccontato come telecronista ben nove campionati mondiali di calcio e che con quello del Pesto raggiunge quota dieci. Mentre a fare da colonna sonora del la manifestazione sarà l’inno del campionato composto dai Buio Pesto.
Nei due anni trascorsi dalla seconda edizione del Campionato sono state tenute 35 gare eliminatorie, dai quartieri genovesi, alle città e cittadine liguri, a Roma, Firenze, Reggio Calabria. E poi Marsiglia, Friburgo, Guayaquil e ancora Los Angeles. Altre città hanno richiesto di poter fare eliminatorie: Parigi, New York, Buenos Aires, Toronto sono alcune già in programma per la prossima edizione. Alcune eliminatorie sono state tematiche: per esempio Miss Muretto di Alassio, i Lyons, i manager di una grande impresa multinazionale riuniti in Liguria, gli agricoltori di una importante associazione nazionale riuniti a Genova. Le eliminatorie prevedono sempre una dimostrazione di pesto al mortaio e informazioni sui prodotti, la cucina e l’ospitalità ligure.
Le iniziative collaterali quest’anno sono cinque. La Settimana del Pesto in collaborazione con i ristoranti liguri. Hanno aderito più di 60 ristoranti in tutta la Liguria che stanno offrendo menù speciali a base di pesto. La gara non competitiva dei bambini nella Sala del Minor Consiglio organizzata con la collaborazione dei bambini della scuola Emma Valle di Prà accompagnati dalla maestra Mimma Caccamo e con l’aiuto della Associazione Infanzia e Cultura. La mostra degli antichi mortai nelle storiche cucine della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, aperta al pubblico fino al 20 giugno. Nel Minor Consiglio prove di pesto “spaziale” grazie al braccio meccanico del Polo della Robotica programmato per simulare la preparazione della salsa del pesto. Itinerari turistici gastronomici sono proposti dagli STL del Genovesato, Terre di Portofino e Golfo dei Poeti Val di Magra
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