Cultura, gli appuntamenti della settimana
ultimo aggiornamento: 06 novembre, ore 17:11
A ROMA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA SULLE ORIGINI DEL BRASILE: 'ARTE, VIDA SUL BAHIA'
Roma - Una mostra fotografica per studiare le origini nazionali del Brasile. A presentare una galleria di immagini suggestive firmate dalla fotografa Rosa De Luca, è l’Ambasciata del Brasile che propone a Roma, fino al 25 novembre, alla Galleria Candido Portinari la mostra 'Arte vida sul Bahia'. Un excursus suggestivo nel Sud di Bahia - il luogo dove secondo l’artista il Brasile ha avuto inizio - in una serie di immagini che ne ritraggono le molteplici diversità, complessità e semplicità. Qui è nato il lavoro della fotografa ed è qui che è stata ispirata un’opera dedicata principalmente all’esuberanza della natura.
Nelle istantanee di De Luca vengono infatti messi in risalto alcuni significativi elementi di un paesaggio che, nelle sue differenze ambientali, riesce a far emergere una profonda armonia tra il mare e la foresta e tra i suoi stessi abitanti, sotto la magia di un cielo unico che nei suoi colori e nella sua calma riporta indietro lo sguardo e il tempo al momento della scoperta di questa terra.
Colori, immagini, particolari negli elementi del cosmo brasiliano e nelle espressioni del suo popolo sono allo stesso tempo la guida e il risultato di un’operazione introspettiva che apre un nuovo interessante modo nella creazione di immagini contemporanee. Qui il mare, il cielo, le spiagge e gli abitanti si fondono in un solo universo pieno di colori e sfumature: un esempio unico nel suo genere, per ritrarre l'anima e l'essenza della gente di Bahia, nel tentativo di dare luce a queste persone e fornire un riconoscimento all’arte propriamente brasiliana, fino ad oggi realmente poco conosciuta.
PER I 50 ANNI DALLA MORTE DON STURZO, A CATANIA IN MOSTRA DOCUMENTI E IMMAGINI
Caltagirone (Ct) - Immagini e documenti della memoria su don Luigi Sturzo. Ma anche disegni, fotografie, manifesti e il francobollo di recente emissione che ricordano il religioso e uomo politico siciliano. A presentare tutto questo materiale è la mostra “Il tempo invecchia in fretta”, in programma a Caltagirone, in provincia di Catania, nella galleria fotografica “Luigi Ghirri”, fino al 29 novembre. Obiettivo dell'iniziativa: commemorare il 50° anniversario della morte di don Luigi Sturzo.
L’esposizione, patrocinata dal comune di Caltagirone e frutto anche della collaborazione con le associazioni Jeron e Pegaso, cerca di avvicinare il grande pubblico alla figura, al pensiero, all'impegno e alla storia dell'uomo di fede Don Luigi Sturzo. Il titolo della mostra, curata da Sebastiano Favitta e Attilio Gerbino, che ne sono anche autori insieme a Filippo Bordonaro, Lisa Giuliana e Veronica Militello, è ispirato al nome dell'ultima raccolta di racconti di Antonio Tabucchi.
A ROMA, AL VIA LA VII EDIZIONE DI 'DONNE IN JAZZ'
Roma – Pianiste, sassofoniste, contrabbassiste, autrici e compositrici oltre che vocalist. Saranno loro le interpreti della VII edizione della rassegna "Donne in jazz" ideata e promossa dalla “Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica” al via alle Scuderie Aldobrandini di Frascati fino al 6 dicembre.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “ControCanto”, ideato e promosso dalla Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica, in collaborazione con il Comune di Frascati, con il sostegno finanziario dell’ Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma. Un appuntamento consueto per gli appassionati della musica di qualità, un’interessante e progressiva scoperta per quanti vogliano avvicinarsi al Jazz percorrendo un itinerario tutto al femminile. Sono esclusivamente donne, infatti, coloro che hanno composto i brani in programma – musiciste del calibro di Joni Mitchell, Norah Jones, Sade, Rita Marcotulli e Patrizia Scascitelli, ma anche di Alice McLeod Coltrane e Gaia Possenti – e la maggior parte degli esecutori. Apre la Rassegna, oggi alle 18, il Santa Cecilia Vocal Ensemble, composto da artiste che fanno parte del Corso per Musica jazz del Conservatorio di S. Cecilia, con la presenza del Maestro Paolo Damiani.
Tra i brani che si potranno ascoltare, oltre a quelli di Gaia Possenti, Carla Bley, Ludovica Manzo e Teichio, vi sono quelli di Joni Mitchell, di Rita Marcotulli, di Vanda Rapisardi e gli arrangiamenti di Nicoletta Nardi e della Possenti da una composizione di Hildegard von Bingen, vissuta nel XII secolo, monaca benedettina e mistica tedesca, venerata come Santa. Una musicista e autrice di primo livello, ma anche scrittrice, cosmologa, poetessa, consigliera politica e profetessa.
Il secondo appuntamento (15 novembre ore 18), dal titolo “Un minuto dopo”, prevede l’esecuzione di brani di Sade, di Elisabetta Antonini (anche esecutrice, accompagnata dai musicisti Alessandro Gwis e Gabriele Coen), di Stefania Tallini e di Tania Maria. Il 22 novembre, stesso orario, saranno protagonisti “Salerno e le Signore del Jazz”. Il Carla Marciano Quartet, capeggiato dalla sassofonista salernitana, eseguirà brani della stessa Marciano e di Alberta Nichols, Alice Coltrane, Tania Maria e Mary Lou Williams.“Saluto dalla Svezia!!” è previsto la domenica successiva, 29 novembre (ore 18).
Un omaggio al paese scandinavo attraverso le performance di Maria Kvist, pianista, compositrice e cantante, di Sven-Erik Johansson, basso, di Isak Andersson, percussione, e di Linus Kàse, soprano e sax. Chiude la rassegna, il 6 dicembre (ore 18), l’”Open Window” di Patrizia Scascitelli, Danielle di Majo, Caterina Palazzi, accompagnate da Carlo Battisti, con brani, oltre che delle tre musiciste, anche di Chiquinha Gonzaga e di Norah Jones.
- La Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica (istituto culturale della Regione Lazio, Membro del Consiglio internazionale per la musica dell’Unesco e dell’European Music Council) promuove tali percorsi musicali allo scopo di mettere in luce la storia delle creatrici di musica, promuovendo ed incoraggiando le pari opportunità nel campo musicale.
A questo scopo la Fondazione può contare su una rete di musicisti in 116 Paesi, al fine di salvaguardare e di sostenere la ricerca della produzione artistica del passato, nonché di incoraggiare la creatività contemporanea, anche con il supporto delle istituzioni.
A VENEZIA, LA MOSTRA 'L'ANIMA DELL'ACQUA' PROROGATA FINO AL 28 FEBBRAIO
Venezia - Oltre quarantamila visitatori in poco più di quattro mesi. Questo il risultato ottenuto dalla mostra "L'anima Dell'Acqua-Contemporary Art", in svolgimento a Venezia, alla Galleria G. Franchetti alla Ca' d'Oro. La mostra, considerato il successo di pubblico, è stata prorogata fino al 28 febbraio 2010.
La mostra presenta un percorso originale che vede affiancati reperti archeologici di inestimabile valore, quali la Gorgone di Siracusa e l'affresco pompeiano di Narciso, inedite istallazioni di Fabrizio Plessi e video di Bill Viola dove l'acqua è un elemento fondamentale come metafora di purificazione, vita, morte, rinascita.
La mostra inoltre unisce arte e poesia grazie al contributo di alcuni poeti contemporanei (Rondoni, Mussapi, Pontiggia, Giudici, Copioli, Conte, Cera Rosco) e offre in tal modo un panorama completo della suggestione che l'acqua imprime all'umanità nel suo aspetto espressivo collettivo ed individuale.
L'esposizione ospita anche alcuni artisti contemporanei che nel loro percorso hanno affrontato il tema dell'acqua. “L'Anima dell'Acqua - Contemporary Art”, si colloca come un evento nato in contemporanea alla Biennale. Con un filo conduttore che non potrebbe essere che l'acqua nella città d'acqua per eccellenza.
L'acqua è indispensabile alla vita e metafora della nostra esistenza. Filosofia, arte e religione - dai primordi ad oggi - hanno sempre affidato all'elemento liquido un ruolo fondante per ogni manifestazione spirituale. I miti e le simbologie che hanno accompagnato l'evoluzione dell'uomo fin dalle sue origini rappresentano l'acqua in una dimensione sacrale e comune a tutte le culture, la cui conoscenza può stimolare - nei contemporanei - una maggiore consapevolezza sulla necessità di tutelare l'acqua come bene primario.
ARTE, MOSTRA MERCATO A PADOVA, 160 LE GALLERIE ITALIANE PRESENTI
Padova – Oltre 160 gallerie italiane affiancate da una selezione di opere di alto livello che spazieranno dall’Espressionismo al Surrealismo, dal Futurismo al Dadaismo, dal Cubismo all’Astrattismo, fino ad arrivare allo Spazialismo, all’arte Concettuale, alla Pop Art. E’ tutto questo la ventesima edizione di Arte Padova, mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, che si svolgerà dal 13 al 16 novembre alla Fiera di Padova. La manifestazione verrà presentata il 12 novembre alle 18 alla presenza di artisti, degli organizzatori, dei rappresentanti dell’ente fieristico e delle autorità locali.
L’esposizione delle opere sarà sostenuta da iniziative ed incontri tra artisti, galleristi, esperti d’arte, giornalisti, collezionisti, appassionati.Uno spazio espositivo verrà inoltre dedicato alla Fotografia e alla Videoarte, al fine di confrontare e al tempo stesso intrecciare le differenti conoscenze e tecniche sia culturali che professionali , tra le diverse tipologie di artisti.
Tra gli autori in esposizione spiaccano Afro, Arman, Baj, Balla, Burri, Carrà, Chagall, Christo, De Chirico, De Pisis, Fontana, Guttuso, Hartung, Klee, Magritte, Matta, Morandi, Picasso, Rosai, Rotella, Schifano, Sironi, Tamburi, Wharol e molti altri.
Arte Padova si propone di condurre il visitatore lungo un percorso fatto di stili e poetiche, attraverso la conoscenza di artisti più e meno noti fornendo nuove chiavi di lettura ed interpretazione dell’arte moderna e contemporanea.Una manifestazione artistica, quindi, completa a 360° per le molteplici opportunità, di interesse e fruizione culturale, che proporrà al suo pubblico.
"Arte Padova" è anche un appuntamento importante per l’apprendimento e la crescita culturali. Aprirà, infatti, le porte a gruppi di studenti che accompagnati dai docenti, potranno accedere alla manifestazione con un ingresso gratuito.
A PALERMO IN MOSTRA GLI OGGETTI IN CERAMICA DELLA COLLEZIONE DEL MUSEO DI CALTAGIRONE
Palermo - Saranno espostefino al 27 dicembre nel settecentesco Albergo dei Poveri di Palermo alcuni dei pezzi in ceramica recuperati dai carabinieri a seguito del furto al Museo della Ceramica calatino nel settembre del 1991, quando furono trafugati ben 135 oggetti in ceramica policroma di cui ancora oggi mancano all’appello ben 49 opere.
“L’Arma per l’Arte”, che è il titolo della mostra in corso a Palermo espone quasi tutte le opere più importanti ritrovate provenienti da Musei, Chiese e Collezioni private da tutta la Sicilia. Dal Museo della Ceramica di Caltagirone sono partiti alla volta della Motra ben otto manufatti in maiolica. In particolare, all’Albergo dei Poveri, fanno bella mostra di se degli Albarelli del XVI secolo, un vaso a fiasco, decorato, del XVII sec. di fabbrica Caltagironese, una saliera con leoncino del XVIII sec., oltre a delle Palle decorate a penne di pavone di provenienza trapanese.
“Sono certo – sottolinea Salvatore Scuto direttore del Museo di Caltagirone – che questa mostra di Palermo, oltre alla sua intriseca valenza documentaria e scientifica sia un’ importante volano per il ritrovamento di tutte quelle opere d’arte rubate che auspico, al più presto, possano tornare alla fruizione dei visitatori , a cominciare da quelle ancora mancanti al completamento della collezione del nostro Museo”.
TEATRO: ROMA, ANDREA PERRONI IN SCENA CON 'CHI MI ACCONTENTA GODE! E 2'
Roma - Andrea Perroni, uno degli interpreti più giovani della scena romana, torna a teatro. Il comico, infatti, presenterà al Morgana di Roma, fino al 29 novembre, “Chi mi accontenta gode ! e 2…” per la regia di Mario Scaletta.Dopo un lungo ed interminabile trasloco Andrea è finalmente a casa, una casa quasi sua. Ora, alla soglia dei trenta, potrà godere della libertà apparente tanto desiderata. Vivere da soli è a volte affascinante, a volte meno, c’è da fare i conti con la casa, l’arredamento, le bollette, la spesa, il frigorifero, i vicini e chi più ne ha più ne metta.
Andrea Perroni classe 1980 è uno dei comici più giovani della scena romana ma con un curriculum già di grande rilevanza: a soli sedici anni parte per la sua prima stagione come animatore turistico continuando fino all'età di ventuno quando debutta nel teatro di compagnia.
Nel 2005 inizia il suo cammino televisivo, su Italia uno, in Colorado Cafè Live, confermandosi per due stagioni come personaggio apprezzato per la sua parodia del conduttore sportivo Sandro Piccinini, grazie alla quale Andrea diventa ospite fisso della trasmissione domenicale Guida al Campionato, al fianco di Mino Taveri e Magda Gomes. Tra i suoi personaggi più esilaranti, il cantautore Franco Califano, il mago Giucas Casella e l'allenatore della Roma Luciano Spalletti.
A GENOVA IN MOSTRA GLI SCATTI DI BRUCE CHATWIN
Genova – ‘Che ci faccio qui?’, romanzo tra i più noti del grande viaggiatore e scrittore inglese Bruce Chatwin, sarà anche il titolo di una mostra, allestita a Palazzo Ducale di Genova fino al 22 novembre, dedicata ad una delle tante grandi passioni di Chatwin: la fotografia. In mostra una quarantina di scatti,16 inediti e altri già raccolti nel volume ‘L’occhio assoluto’ (Adelphi), che sintetizzano e descrivono la filosofia di viaggio, quell’eterno viaggiare che ha guidato ogni passo di Chatwin.
Tra le foto, si potranno ammirare anche alcuni oggetti simbolo delle tante altre passioni dello scrittore: il martelletto con cui batteva le aste alla Sotheby’s; la Leica, la macchina fotografica che lo ha accompagnato in tanti viaggi; l’inseparabile zaino, realizzato artigianalmente su suo disegno da un sellaio inglese; lettere e taccuini.
A inaugurare la mostra saranno, tra gli altri, la moglie Elizabeth e il fratello Hugh. L’esposizione, omaggio allo scrittore inglese nel ventennale della sua scomparsa, darà il via all’ottava edizione del Premio Chatwin-camminando per il mondo, festival di viaggio e concorso di reportage video, narrativa e fotografia a lui intitolato.
Due le grandi novità di quest’anno: la nascita di Scrivi sul web, in partnership con Ferrovie dello Stato, iniziativa che premia i migliori racconti di viaggio in treno inviati a partire dall’1 novembre 2009 al 30 aprile 2010 (info su www.premiochatwin.it – www.ferroviedellostato.it); l’istituzione del premio speciale viaggi in punta di matita assegnato, in questa prima edizione, ad una delle matite più rappresentative del nostro tempo: a Francesco Tullio Altan, per i suoi numerosi viaggi raccontati ai bambini, nelle tante avventure della Pimpa o dell’elefantina di Carlotta in Africa, e con amarezza e ironia agli adulti con le indimenticabili tavole di Colombo e Sandokan.
Il Premio sarà consegnato sabato 14 novembre a Genova, al Teatro Modena, nella serata spettacolo di conclusione del festival.
A presentare Altan e il suo straordinario lavoro, un intervistatore d’eccezione: Mario Dondero, padre del fotogiornalismo italiano, vincitore nella scorsa edizione del premio speciale alla fotografia l’occhio assoluto 2008. Nella stessa serata, Elizabeth Chatwin, vedova di Bruce e madrina del Premio fin dalla sua prima edizione del 2001, consegnerà gli altri premi speciali a: Monika Bulaj (premio l’occhio assoluto per la forografia); Mario Tozzi (un mondo da salvare) Roy Paci (un artista nel mondo); Bernardo Valli (una vita di viaggi e passione letteraria), Rolf Potts (autore oltre frontiera).
TEATRO, AL VIA DA TORINO 'LE PIU' BELLE FIABE DISNEY'
Roma – Tre storie Disney senza tempo, Biancaneve, Cenerentola e la Bella e la Bestia, raccontate in un viaggio emozionante in compagnia di Topolino, Minnie, Paperino e Pippo. E’ “Le piu’ belle Fiabe Disney”, la nuova produzione teatrale “Disney Live!”, prodotto da Feld Entertainment e presentato in Italia da Applauso®, al via da Torino l’11 novembre al PalaTorino.
Lo spettacolo ha inizio con Topolino, Minnie, Paperino e Pippo che si avventurano alla ricerca di un magico libro di fiabe nascosto nella casa di Topolino. I quattro amici voltano con curiosità ogni pagina per scoprire Biancaneve che raggiunge il suo amato, Cenerentola che si prepara per il ballo e Belle che trova la felicità nel luogo più impensato.
Nel corso del racconto, il pubblico sarà coinvolto con alcune domande e potrà intonare canzoni indimenticabili come “Bibbidi Bobbidi Boo”, “Heigh Ho” e “Stia con noi”. Questa produzione Disney Live! vanta il contributo di alcuni tra i maggiori talenti dell'intrattenimento dal vivo, i quali hanno accettato una sfida abbastanza insolita come quella di realizzare una storia che conquisti spettatori di diversi Paesi e che possa coinvolgere dai bambini più piccoli agli adulti. Il risultato - ha spiegato il regista Sherilyn Draper - è davvero da togliere il fiato. Queste storie erano di per sé molto forti perché fondate su valori di portata universale come il coraggio, la fiducia in se stessi e l'amore - ha continuato Draper -volevamo raccontare queste favole con dettagli emozionanti e tanta fantasia, pur dovendo mantenere una certa semplicità e chiarezza di esposizione.
Siamo certi che il pubblico non mancherà di apprezzare la cura che abbiamo posto in questa produzione riunendo tre magiche storie in un’unica spettacolare esperienza".Dopo il debutto torinese lo spettacolo si sposterà al Palasharp di Milano, dal 18 al 22 novembre.
Dal 25 al 29 novembre sarà la volta di Firenze dove la compagnia si esibirà al Mandela Forum. Dal 2 al 6 dicembre lo spettacolo sarà al Palalottomatica di Roma mentre dall’8 al 13 dicembre lo spettacolo sarà allestito al Teatro Palapartenope di Napoli.
A RIMINI LA MOSTRA: 'DA REMBRANDT A GAUGUIN A PICASSO, L'INCANTO DELLA PITTURA'
Bologna - Serata evento all'Arena del Sole di Bologna, martedì 10 novembre dedicata alla grande mostra riminese "Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston". Con la superba esposizione riminese, protagonista della serata sarà chi della mostra è stato l'ideatore e ne è il curatore, Marco Goldin. Sarà il critico veneto a illustrare i capolavori esposti sino al 14 marzo a Castel Sismondo, la Rocca Malatestiana di Rimini. Lo farà, dopo la proiezione di un video a cura di Masha Starec e Alessandro Trettenero, commentando una larga scelta di immagini, lungo un vero e proprio percorso-spettacolo che vedrà impegnati, insieme al critico d'arte, gli attori Gilberto Colla e Loriano Della Rocca, il fisarmonicista Renzo Ruggeri e il violoncellista Piero Salvatori.
Colla e Della Rocca leggeranno alcuni brani che Goldin ha scelto, legandoli alla suggestione dei capolavori d'arte provenienti del museo americano. Testi di Emily Dickinson, Joseph Conrad, Fernando Pessoa, Rabindranath Tagore, antichi poeti cinesi, Peter Handke, Lucrezio, Sergej Esenin, Diego Valeri, Boris Pasternak, Eraclito, Walt Whitman, Thomas S. Eliot. In quella che si annuncia come una vasta trama tra grande poesia e grande pittura.
Da sottolineare come l'esposizione macini, giorno dopo giorno, cifre davvero rilevanti: nelle prime tre settimane di apertura la media si è già stabilizzata a 1000 ingressi giornalieri, con punte che in un paio di domeniche hanno già sfiorato i 3000. Mentre le prenotazioni hanno superato quota 50 mila, in costante crescita. Un successo che si estende alla città, scoperta nella sua dimensione storica e di città d'arte dai tantissimi visitatori della mostra.
La serata bolognese costituirà anche l'occasione per presentare un nuovo strumento informatico, che dal giorno successivo alla presentazione chiunque avrà a disposizione sul sito del gruppo organizzatore della mostra, (www.lineadombra.it). Si tratta di un innovativo percorso di visita che dal computer di casa consentirà davvero di entrare nelle singole sale, avvicinarsi alle opere esposte, goderle nei particolari, il tutto con il commento di Marco Goldin tratto dalle audio guide. Un modo in più per preparasi alla visita alla mostra o per approfondire le meraviglie che vi sono proposte.
"Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston" è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e da Linea d'ombra, che si sono avvalse della collaborazione , in veste di main sponsor, del Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta.
L'esposizione, com'è noto, propone una sequenza straordinaria di capolavori provenienti dal museo statunitense. Molti di essi non sono mai stati concessi in prestito e non lo saranno probabilmente più. A rendere possibile questa eccezionale concessione è la parziale chiusura delle sale del Museum of Fine Arts che porterà, nell'autunno 2010, all'inaugurazione della nuova, immensa ala del Museo, progettata da Norman Foster, che diventerà la "casa" dell'arte americana.
A Castel Sismondo Goldin propone questi capolavori lungo alcuni percorsi tematici. Così accanto ai ritratti realizzati da Tintoretto e Moroni si può ammirare quell'assoluto capo d'opera, meraviglia tra le meraviglie, che è il celeberrimo ritratto di Edmondo e Teresa Morbilli dipinto da Degas nel 1865.
Così come la nuova idea di paesaggio è illustrata con opere di Van Ruisdael, protagonista dell'arte olandese del Seicento e poi di Constable e Corot, o ancora il confronto tra Van Dyck e Gainsborough. Per non dire di una superba sequenza di nature morte che, partendo dal campione in questa disciplina tra gli impressionisti, Fantin-Latour, giunge alle opere di Matisse, Gris e Braque.
Ma ancora lo strazio di una sublime deposizione di Veronese accanto all'allagato buio di un quadro superbo di Francesco Del Cairo con la testa di san Giovanni Battista. O l'amore filiale dipinto negli stessi anni da un pittore famosissimo di Salon come Bouguereau e da Renoir.
A CATANIA, AL VIA LA MOSTRA 'I FLORIO E LA TARGA. IL FASCINO DI UN'EPOCA'
Catania - “I Florio e la Targa. Il fascino di un’epoca”. Questo il titolo della mostra, dedicata alla più antica fra le gare automobilistiche di tutto il mondo che da 103 anni si disputa sulle Madonie, che sarà inaugurata domani a Catania, alle 16.30, nella Galleria-Museo Mogam ed aperta fino al 6 dicembre. La mostra-evento, che coincide con il 50° anniversario della scomparsa del suo ideatore, Vincenzo Florio, è organizzata dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali tramite la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”, in collaborazione con la Fondazione Targa Florio e la Galleria-Museo Mogam di Catania che ospita l’evento. La regia è dell’Associazione Omega di Palermo.
Alla cerimonia inaugurale parteciperanno Nicola Leanza, Assessore Regionale ai Beni Culturali e Ambientali, Vincenzo Emanuele, Dirigente Generale Dipartimento Regionale Beni Culturali e Ambientali dello stesso assessorato, Gaetano Gullo, Direttore della Biblioteca Centrale, Antonio Marasco, Presidente della Fondazione Targa Florio, Riccardo Modica e Veronica Parasiliti, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico del Mogam di Catania, Modern Gallery of Arts and Motors.
Nella mostra, accanto all’esposizione permanente del Mogam - che comprende auto da corsa (Ferrari, Abarth, Maserati e Alfa Romeo) e opere di celebri artisti futuristi e contemporanei (fra cui Boccioni, Depero e Sironi) - ci saranno i cimeli storici messi a disposizione dalla Fondazione Targa Florio, l’organismo che oggi promuove e tutela l’immagine di uno storico trofeo il cui nome è legato a quello della celebre dinastia palermitana di armatori e industriali del vino protagonisti per quasi due secoli in campo imprenditoriale e culturale della imprenditoria siciliana e internazionale.
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