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Uno degli arredi del giardino botanico
Franciacorta, il riciclo diventa un'arte e 'ridisegna' il giardino
Uno degli arredi del giardino botanico
ultimo aggiornamento: 15 luglio, ore 17:46
Roma - (Ign) - A Castello Quistini si possono ammirare decine di oggetti unici, creati da materiali di scarto, tra giardini di rose e ortensie. Il proprietario e progettista, Marco Mazza: "E' un modo per prestare maggiore attenzione ai nostri rifiuti" (FOTO)
Roma, 15 lug. - (Ign) - Aragoste, lumache giganti, tartarughe e anatre. Spuntano tra i cespugli del Castello Quistini in Franciacorta gli originalissimi arredi da giardino, fatti di lamiere arrugginite o vecchie batterie d’auto, piastre e barattoli di ferro. Sono le creazioni del proprietario e progettista, Marco Mazza capace di 'fare una magia': trasformare i rifiuti in opere d'arte. Il giardino botanico si può visitare fino ad agosto, quando chiude 'per ferie' e poi da settembre fino a ottobre. "Il riciclaggio creativo - spiega Marco Mazza a IGN, testata online dell'Adnkronos - , aiuta anche a prestare maggiore attenzione ai nostri rifiuti. E’ strabiliante quando l’abitudine a realizzare divertenti opere come queste aiuti poi a osservare i nostri scarti con occhi diversi, e oggetti non più utilizzati scoprono nuove dimensioni”.
'Da cosa nasce cosa" è il motto dell'autore di questi vecchi oggetti che hanno esaurito la loro funzione, ma che grazie alla passione e un po’ di fantasia possono trasformarsi in opere d’arte, diventando in questo caso un arredo da giardino assolutamente unico.
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