Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo

Gli appuntamenti culturali della settimana

ultimo aggiornamento: 15 gennaio, ore 16:20
commenta commenta 0     vota vota 18    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   

Siena celebra il suo primo Rinascimento

Siena - Parigi e Londra saranno le sedi dove verrà presentata la grande mostra “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento” che si terrà a Siena dal 26 marzo al 10 luglio. Fervono i preparativi per l’esposizione che avrà come sede il Complesso di Santa Maria della Scala e l’Opera Metropolitana e che rappresenterà un'occasione unica per fare rientrare a Siena pezzi da lungo tempo all'estero e per ricostruire polittici che nel corso dei secoli sono stati smembrati e le cui parti sono oggi disperse tra vari musei, quali ad esempio il Polittico dell'Arte della Lana o il Polittico dell'Altare Pecci. Proprio per questa valenza a livello europeo è stato deciso di presentare l’evento presso i due più prestigiosi Istituti Italiani di Cultura all’estero. Realizzata attraverso l'organizzazione ed il sostegno della società strumentale della Fondazione Mps, Vernice Progetti Culturali, il progetto a cura di Max Seidel è stato sviluppato in collaborazione con importanti istituzioni locali e nazionali: Comune di Siena, Fondazione Mps, Università degli Studi di Siena, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Opera Metropolitana di Siena, Archivio di Stato, Istituto di Ricerca per la Storia dell’Arte e dell’Architettura Marx-Planck di Firenze, Scuola Normale di Pisa, Biblioteca Comunale degli Intronati, Fondazione Musei Senesi.

A Roma 'Scarti della ragione' di Sandro Peracchio

Roma - Fotografie che mettono in luce il momento finale di una sofferta esperienza metafisica. A presentarle è Sandro Peracchio nella mostra “Scarti della ragione” che verrà inaugurata a Roma alla Galleria Luxardo, l’8 febbraio alle 18,30 dove potrà essere visitata fino al 6 marzo. Le foto esposte si dividono in tre gruppi che, partendo tutti dalla stessa osservazione della materia, indagano temi differenti. Il primo è composto da una serie di scatti che immortalano la "carne cruda": il soggetto qui è posto prepotentemente in primo piano, rivela la sostanza così com’è, senza frapporre filtri correttivi alla sua nudità. Eppure questa scelta trova dei precedenti illustri nella storia della pittura di genere, primo fra tutti il Bue squartato di Rembrandt, il quale fece del soggetto di genere motivo di tragica verità materiale.Prima un lembo di carne domina tutta la scena, annullando la necessità dell’intrusione di alcun tipo di scenografia, o distrazione, e di porre dei limiti all’immagine; poi compare insospettabile un secondo elemento: una lama che si insinua con inquietante timidezza; infine tutto muore in un liquido indefinibile.

Roma, prosegue la rassegna d'arte e solidarieta' 'un sorriso dall'Africa'

Roma - Proseguirà fino al 1 febbraio 2010 la mostra d’arte “Un sorriso dall’Africa” allestita presso i locali della Galleria d’arte contemporanea “Il Mitreo” di Roma. La rassegna, nata da un’intuizione del giovane artista romano Emiliano Yuri Paolini, vede esposti venticinque ritratti fotografici dei sorrisi di altrettanti giovani studenti di filosofia - riprodotti in bianco e nero su tele di 2 metri per 2 - successivamente colorati da bambini africani e firmati da importati filosofi della contemporaneità, da Giacomo Marramao a Carlo Cellucci, passando per Pierluigi Valenza, Pietro Montani, Roberto Finelli, Elio Matassi ed Edoardo Ferrario. Ma il progetto “Un sorriso dall’Africa” - realizzato dall’Associazione culturale Terra d’Arte con il finanziamento della Regione Lazio, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e la collaborazione dell’Istituzione Biblioteche di Roma - non è solo un evento artistico, bensì un’iniziativa di solidarietà e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla situazione attuale della Repubblica Democratica del Congo in cui si consuma, nel silenzio dei mezzi di informazione, il conflitto più sanguinoso dai tempi della Seconda guerra mondiale. All’analisi della tragedia umanitaria congolese - che dal 1998 a oggi ha prodotto 5 milioni di morti e circa 3 milioni di sfollati - il progetto ha dedicato uno specifico ciclo di conferenze dibattito svolte nella cornice della Biblioteca Corviale di Roma con importanti esperti ed esponenti della politica, dell’associazionismo e della cultura. Significativa la presenza del deputato Pd e membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, On. Jean Leonard Touadì, del presidente del “Salotto Africano”, Mulumba Bin Kazadi, dell’antropologo e giurista fondatore dell’Accademia internazionale delle Scienze della Pace, prof. Jonas Shamuana Mabenga e dello scrittore congolese Gaulthier Tshitenge.

La ‘Butterfly’ vola ancora al Castello Sforzesco di Milano

Milano - A Milano impazza Madame Butterfly. Visto il grande successo di ‘That’s Butterfly’, la mostra interamente dedicata alla celebre opera di Giacomo Puccini prolungherà la sua permanenza presso la Sala Viscontea del castello Sforzesco di Milano fino al 28 febbraio 2010. L’esposizione, allestita grazie ad un’originale idea espositiva mai realizzata finora per un’opera musicale, rappresenta un’ottima occasione per immergersi nel ‘dietro le quinte’ di una delle opere italiane più celebri e apprezzate nel mondo. ‘That’s Butterfly’ è infatti studiata come un itinerario attraverso il quale il visitatore può percorrere tutte le fasi della realizzazione dell’opera pucciniana, dalla sua scrittura fino alla sua messa in scena. A fare da sfondo i preziosi materiali della collezione dell’Archivio Storico Ricordi, mai esposti prima d’ora. Ispirandosi ai luoghi che Puccini racconta nel suo melodramma, il percorso espositivo si articola in cinque sezioni, che ripercorrono le fasi di realizzazione dell’opera: Libretto, Partitura, Scenografia, Costumi, Rappresentazione. I visitatori potranno così ammirare la partitura originale autografa di Puccini, le lettere, i bozzetti, i figurini e numerose fotografie di scena. I supporti tecnologici - video ed elementi interattivi e multimediali - completano il carattere didattico e di intrattenimento dell' esposizione.

Roma, al Palazzo Incontro al via 'Australia Today'

Roma - Le creazioni dei piu' importanti artisti aborigeni contemporanei australiani. Opere che provengono da tutti gli stati del continente australiano e che vengono prodotte utilizzando come supporto la corteccia di eucalipto. A proporle e' la mostra curata dalla National Gallery Firenze - presieduta da Marco Parri e con la direzione artistica di Luca Faccenda ''Australia Today'' che si svolgera' a Roma, dal 18 gennaio al 7 marzo al Museo di Palazzo Incontro. In tutto saranno ben 127 gli artisti rappresentativi delle piu' importanti e arcaiche tribu' a presentare le loro opere tra i quali spiccano Rover Thomas, Clifford Possum, Judy Watson Napangardi e Nancy Nungurrayi. La mostra e' stata divisa in cinque parti principali. "Queste popolazioni, che non conoscono la scrittura, sono riuscite a tramandare tutto il bagaglio delle loro esperienze tramite le arti figurative. Ogni manufatto cela un significato esplicitato per simboli, spesso con un esteso significato esoterico, che ne impedisce, ai non iniziati, anche la piu' semplice lettura. Quella degli aborigeni e' un'arte prodotta usando strumenti rudimentali come dei semplici bastoncini di legno masticato o i capelli, usati come pennello per dipingere o per tirare le linee. La gamma cromatica, pur vastissima, e' ottenuta da pigmenti naturali, come le ocre o le argille di diverso colore, il carbone fossile per i neri e i succhi delle erbe e delle bacche selvatiche.

A Modena 'La scuola dei figli della lupa'

Bologna - Fasci littori sulle pagelle, copertine dei quaderni dedicate alla guerra in Abissinia, alle armi, alle imprese del duce, adunate oceaniche di Balilla e Piccole Italiane: e' dedicata al mondo della scuola nel periodo fascista la mostra 'La scuola dei figli della lupa', al Multicentro educativo Memo del Comune di Modena in viale Barozzi. Testi, illustrazioni e foto d'epoca raccolte nei pannelli evidenziano il rapporto tra sistema educativo e ideologia fascista. In mostra anche banchi originali, pagine di libri scolastici e sussidiari come 'Il balilla Vittorio', pagelle e quotidiani dell'epoca. La mostra e' aperta fino al 5 febbraio, dal lunedi' al venerdi' dalle 9 alle 13 e dal lunedi' al giovedi' anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, con ingresso libero. L'associazione Zero in condotta propone anche visite guidate di due ore al costo di 50 euro per classe. Il percorso didattico continuera' dal 12 al 30 aprile con un'altra mostra: I 'problemi' del fascismo. Immagini e documenti sulla matematica nel periodo fascista.

Roma, 'Shanghai blu' immagini di una metropoli a colori

Roma - Nella capitale ''Shanghai Blu'', mostra fotografica di Gilberto Maltinti nello spazio polivalente di art gallery di Fleur, boutique, cafe', beauty space, flower design e home collection in Via Bocca di Leone 46. L'orario della mostra va dalle 10 alle 22, mentre la vernice e' a partire dalle 18.30 alle 20,30 con un cocktail glamour, dove il dress code e' ovviamente ''qualcosa di blu''. In esposizione fino a venerdi' 6 febbraio quattordici grandi fotografie, che offrono una personale rilettura di Shangai, prossima sede dell'Expo da maggio fino a ottobre di quest'anno. Si va dal grattacielo 'cavatappi', dove si trova il World Financial Center di Shanghai, progettato dallo studio di architettura Kohn Pederson Fox Associates, agli "shikumen", ovvero i vicoli popolari 'old style' di Shangai, fino a Moganshan Road, il distretto d'arte contemporanea cinese. Le immagini presentano uno spaccato della citta' con ritratti quotidiani pieni di energia e soprattutto di colore: il blu.

Venezia, al Centro Candiani 'L'immagine della donna nel cinema'

Venezia – A ripercorrere il ruolo delle donne in quest'arte ci pensa la rassegna ''L'immagine della donna nel cinema'' organizzata dal Centro Culturale Candiani di Mestre in collaborazione con l'Universita' della Terza Eta' di Mestre. La rassegna e' dedicata alla donna nei film, dalle icone come Greta Garbo, la divina, a Marlene Dietrich, la donna fatale, da Marilyn Monroe, regina del glamour, a Brigitte Bardot e la sua voglia di vivere fino alle nuove immagini di eroine, con figure nuove piu' vicine alla realta' che rivelavano pienamente l'animo della donna. Il programma proseguira' mercoledi' 20 gennaio, alle 16.30 con "Adele H", una storia d'amore di François Truffaut; mercoledi' 27 gennaio, alle 16.30 "La citta' proibita" di Zhang Yimou; mercoledi' 3 febbraio, ore 16.30 "La generazione rubata" di Phillip Noyce; mercoledi' 10 febbraio, alle 16.30 "L'Erba di Grace" di Nigel Cole.

Festa della poesia nelle Case della Cultura di Roma

Roma -Festa della poesia nella Case della Cultura di Roma: Sala Santa Rita, Casa dei Teatri, Casa della Memoria e della Storia. Fino al 27 marzo l'iniziativa ''La poesia e' di casa'' un percorso all'interno del vastissimo ''universo poesia'', che vuole combinare i ''luoghi'' - la Sala Santa Rita (visioni), la Casa dei Teatri (la poesia va in scena) e la Casa della Memoria e della Storia (la poesia civile) - a tre itinerari poetici legati alle specifiche vocazioni culturali di ciascun luogo. Una festa dunque che propone la poesia a vari livelli, attraverso l'interpretazione di attori e attrici di varia personalita'. Un viaggio tra poesia civile, romantica, libretti d'opera, versi di paesi lontani e culture diverse, beat generation ed altro. Ogni ''Casa'' ospita anche le perfomance dei nuovi autori attraverso delle ''autopresentazioni'' in cui la passione per la poesia si scopre tutt'altro che sopita. Alla lettura delle poesie vengono abbinate proiezioni video e musica per illustrare il contesto specifico nel quale ogni componimento, dal libretto d'opera alla canzone d'autore, dalla poesia di impegno civile a quella romantica, e' nato e si e' sviluppato legandosi alla storia, all'arte e allo spettacolo riferendosi cosi' ai contenuti dello spazio che ospita gli incontri. La Festa della Poesia nelle Case ha la durata di 4 giorni in ogni ''Casa'' e si propone di diventare punto d'incontro per gli appassionati di poesia della Capitale, laboratorio di idee, fucina di nuovi talenti e magari riferimento culturale annuale.

Milano, in mostra al Pirellone il san Benedetto di Antonello da Messina

Milano - Il San Benedetto di Antonello da Messina, dipinto di proprieta' di Regione Lombardia, e' esposto fino al 14 febbraio al Palazzo della Regione, nell'Artbox allestito nel contesto dell'evento "La Regione da' luce all'arte". Il San Benedetto di Antonello da Messina e' un olio su tavola di pioppo, di proprieta' della Regione Lombardia, in deposito presso le Civiche Raccolte d'arte del Castello Sforzesco. Prendera' il posto di Francesco Hayez nello spazio che mette il visitatore a tu per tu con l'opera d'arte, e poi lo cedera' a Tiziano Vecellio e Mario Sironi. Avviata lo scorso 3 dicembre, l'iniziativa "La Regione da' luce all'arte" comprende, oltre all'Artbox, una mostra con 22 capolavori dell'arte rinascimentale e barocca provenienti dal patrimonio degli ospedali lombardi (Giovanni Cariani, Moretto da Brescia, Romanino, Giovanni Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra' Galgario tra gli altri), aperta gratuitamente fino al 28 febbraio. Dal giorno dell'apertura fino a ieri sono state circa 3.500 le persone che hanno visitato la mostra e l'Artbox. Molti gli studenti, ma numerosi anche i semplici cittadini o i turisti (non solo italiani).

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
TAG
non ci sono tag per questa notizia
articoli correlati
tutte le notizie di Weekend
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress