Elezioni_2010 > Lazio > Regionali, nessun rinvio nel Lazio. Il Tar respinge il ricorso di Sgarbi e conferma: al voto 28 e 29 marzo
La decisione è arrivata dalla seconda sezione bis del Tribunale amministrativo
Vittorio Sgarbi (Adnkronos)
Regionali, nessun rinvio nel Lazio. Il Tar respinge il ricorso di Sgarbi e conferma: al voto 28 e 29 marzo
Vittorio Sgarbi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 25 marzo, ore 20:16
Roma - (Adnkronos/Ign) - L'istanza era stata presentata da alcune liste, tra cui 'Rete Liberal', che annuncia: ''Faremo ricorso al Consiglio di Stato''. Oggi Sgarbi aveva chiesto ''almeno i tempi supplementari, altrimenti farò disobbedienza civile''. Poi una critica all'Udc: ''Votare loro è votare un separato in casa''. Berlusconi: ''Chi vota Udc favorisce la sinistra''
Roma, 25 mar. (Adnkronos/Ign) - Nessun rinvio delle elezioni regionali nel Lazio. Il Tar ha respinto infatti il ricorso presentato da alcune liste, tra cui 'Rete Liberal' di Vittorio Sgarbi, dopo il 'no' della Regione Lazio al rinvio delle elezioni regionali. La decisione è arrivata dalla seconda sezione bis del Tribunale amministrativo presieduta da Eduardo Pugliese.
Secondo il Tar del Lazio l'istanza cautelare non può essere accolta in quanto il rifiuto di rinviare la data delle elezioni non risulta illegittimo e non cagiona danno alla lista. "Ritengo che faremo ricorso al Consiglio di Stato. Ci sono i margini per ricorrere - ha detto il legale di 'Rete Liberal', Pietro Barone - Lavoreremo anche questa notte per presentare l'appello domani".
"Nell'eventualità che il Tar non arrivi alla forza di riconoscere il nostro buon diritto almeno ci concedano i tempi supplementari del giorno e mezzo, o del giorno che è ritenuto di pausa elettorale - aveva chiesto oggi Sgarbi - Se non ce lo vorranno concedere, o se non sarà previsto che sarà possibile usare quel giorno per noi, farò disobbedienza civile facendo campagna elettorale in un modo abile, furbo e clamoroso ma forse non tale da poter essere impedito".
"Comunque io voglia fare - ha aggiunto Sgarbi - con una mongolfiera o con un effetto speciale, quel giorno di campagna elettorale, credo che almeno quel giorno, mi debba essere concesso. Me ne hanno tolti 20 e non me ne vogliono dare uno?''.
"Le componenti più coerenti delle elezioni regionali nel Lazio sono la lista della Polverini - ha detto Sgarbi - e la mia perché sono messe insieme in quello che si chiama Pdl, e sono la componente Berlusconi, che fa capo a me, e la componente Fini, che fa capo alla Polverini. Quindi queste due sono un voto naturalmente collegato".
Non è mancata una critica all'Udc. ''In questi giorni Casini e Berlusconi dicono l'uno di non votare l'altro ma nel Lazio sono insieme. Votare Udc è votare un separato in casa. Casini potrebbe essere definito o un 'trans', perché transita da una parte all'altra, o un separato in casa - conclude - cioè 'io sto con Berlusconi ma dico non votate Berlusconi'".
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