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Formigoni: "Ora si torni a parlare di politica"

Lazio, no del Consiglio di Stato. Resta fuori la lista del Pdl a Roma

ultimo aggiornamento: 13 marzo, ore 20:47
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dal Pdl contro l'ordinanza di lunedì scorso. Abrignani: "Ricorreremo al Tar". Polverini: "Vado avanti". Confermata la sentenza del Tar che ha riammesso il listino per Formigoni
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Roma, 13 mar. (Adnkronos/Ign) - No alla lista del Pdl a Roma e provincia, confermata invece la riammissione del listino di Formigoni. Sono le due decisioni arrivate dal Consiglio di Stato del Lazio e da quello della Lombardia.

In serata, per il Lazio, il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dal Pdl contro l'ordinanza del Tar del Lazio di lunedi' scorso che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal partito sulla non ammissione della lista provinciale di Roma.

Il responsabile elettorale nazionale del Pdl, Ignazio Abrignani , annuncia il ricorso al Tar. "L'improcedibilita' ci da' la possibilita' di ricorrere e mercoledi' 17 saremo in udienza''.

Per Beatrice Lorenzin, portavoce del Comitato elettorale di Renata Polverini, ''l'esclusione della lista del Pdl a Roma segna una brutta pagina per il confronto democratico nel Paese e nel Lazio''. ''La soddisfazione maggiore sara' dimostrare la forza della nostra politica a questo centrosinistra che non ha capito che senza avversari la partita e' truccata'', ha proseguito.

''Noi tutti continueremo compatti la campagna elettorale al fianco di Renata Polverini - ha aggiunto -per portarla alla presidenza della Regione, sancendo la vittoria delle idee e dei programmi del centrodestra. Il 20 marzo saremo con Silvio Berlusconi a piazza San Giovanni dove faremo sentire forte la nostra voce di liberta'''.

Sul fronte opposto Stefano Ceccanti, senatore del Pd, secondo cui "la lista del Pdl Roma, come dimostra anche il verdetto del Consiglio di Stato, non poteva essere riammessa perche' non e' mai stata presentata. A volte i tribunali possono anche fare i miracoli, come far risuscitare i morti. Tuttavia a far risorgere chi non e' mai vissuto non e' riuscito mai nessuno".

Anche per Rita Bernardini, esponente dei Radicali, il Consiglio di Stato non poteva decidere altrimenti.

"Era evidente - ha affermato la Bernardini - che il ricorso era infondato. Si trattava di una lista che in sostanza non era stata presentata, dato che mancava tutto".

Poco prima era arrivata la decisione per la Lombardia: il Consiglio di Stato ha confermato la riammissione del listino Formigoni respingendo il ricorso presentato da Rifondazione comunista e Comunisti italiani.

"Anche il Consiglio di Stato ci da' ragione, ed e' un'altra sentenza tombale, definitiva. Ora basta con i ricorsi e con i confronti in tribunale. La parola torni alla politica: confrontiamoci sui contenuti" commenta il presidente della Regione Lombardia.

"Voglio parlare e ascoltare i miei cittadini -aggiunge Formigoni- dalla mattina alla sera per tutta la campagna elettorale come gia' sto facendo da tempo. Voglio poi continuare a dialogare e lavorare con loro per una Lombardia sempre piu' solidale e forte per tutti i prossimi 5 anni".

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