Elezioni_2010 > Nazionale > Sulle tv private tornano i talk show Appello di Zavoli: "Rai si adegui".
Rao (Udc): "Non possono esserci disparità tra la Rai e i suoi concorrenti"
Sulle tv private tornano i talk show Appello di Zavoli: "Rai si adegui".
ultimo aggiornamento: 12 marzo, ore 21:50
Roma - (Adnkronos/Ign) - Dopo che il Tar ha accolto il ricorso di Sky e Telecom per la sospensione del regolamento che blocca i talk show l'Agcom ha annullato il provvedimento per le reti private. Zavoli: ''La rai riveda le scelte''. Intanto 'Il Fatto' scrive: ''Indagati a Trani il presidente del Consiglio Berlusconi, il direttore del TG1 e il commissario dell'Agcom Innocenzi. Fatte pressioni per chiudere 'Annozero'''. Pubblicate le intercettazioni dei tre
Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Il Tar riaccende la miccia sotto la par condicio. Il tribunale, accogliendo un ricorso di Sky e Tm Media, ha di fatto avviato un risiko sui talk show sospesi in campagna elettorale che porta dritto a viale Mazzini, dove lunedì prossimo si terrà un Cda straordinario. L'Agcom, infatti, ha annullato le disposizioni in materia di par condicio per le Tv private dopo che il Tar ha sospeso il blocco dei talk show per le stesse emittenti.
Inoltre, della sua decisione l'Autorità ha informato la commissione di Vigilanza Rai "per le valutazioni di sua competenza, in considerazione che i principi che regolano l'informazione e la comunicazione politica nel periodo elettorale sono comuni alla concessionaria pubblica e alle televisioni private e che fino ad oggi sono state omogenee le due distinte discipline regolamentari di applicazione". Proprio recependo il regolamento approvato dalla Vigilanza, il Cda della Rai aveva stoppato trasmissioni come 'Annozero', 'Ballaro'' e 'Porta a porta'. Il presidente della Vigilanza Rai Sergio Zavoli non ha perso tempo e, entrando nel merito, si e' espresso per una modifica del regolamento: "Voglio credere che la Rai, a questo punto, decida di rivedere la scelta di applicare nella versione piu' restrittiva il regolamento", ha detto.
Il presidente della Vigilanza, per uscire dallo stallo, ha anche avanzato una proposta: "Ripropongo il mantenimento dei talk-show nelle reti della Rai, senza la presenza di politici né il ricorso a temi riconducibili all'attualita' politica".
Per quel che riguarda i partiti, già subito dopo il verdetto del Tar si sono subito schierati: il Pd, ma in realtà tutta l'opposizione, ha chiesto (e argomentato) che adesso anche la Rai 'riammettà i talk show.
Per il Pdl, la decisione del Tar è solo il colpo di grazia alla legge sulla par condicio, che va superata. Una linea, questa, che ha trovato un interprete d'eccellenza, il presidente del Senato Renato Schifani: "La legge sulla par condicio è una legge che forse andrebbe migliorata, forse è un po' superata e obsoleta". Della 'contaminazione', invece, del regolamento della Vigilanza da parte del verdetto del Tar e' invece convinto Pier Luigi Bersani. "Ci aspettiamo che tali criteri siano fatti propri anche dalla commissione parlamentare di Vigilanza Rai e che tutto il sistema sia messo nelle stesse condizioni, il rischio e' che il solo servizio pubblico rimanga ostaggio di norme che limitano liberta' e discussione", ha detto il segretario del Pd.
La questione è non solo meramente interpretativa, e come sempre non è impermeabile alla politica. Non a caso, il consigliere Rai d'opposizione Nino Rizzo Nervo ha spiegato: "Le trasmissioni sospese devono andare in onda. Spero succeda, non so se accadra' davvero perche' spesso in Rai la forza dei numeri ha prevalso sul buon senso". Insomma, se lunedi' si riprodurrano in Cda le divisioni politiche sara' difficile evitare la cristallizzaione delle situazione attuale. Il punto nevralgico però è quello adesso indicato dalla stessa Autorità, la omogeneità delle regole per Tv pubbliche e private.
Il Pdl, stamattina, si era appellato al fatto che il Tar, accogliendo i ricorsi di Sky e TM Media, ha anche respinto i ricorsi della Federconsumatori che riguardavano specificatamente il regolamento della Vigilanza e la delibera del Cda Rai che lo recepiva. "Questo significa che per quanto riguarda la Rai il regolamento va benissimo così com'è - ha detto Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Vigilanza Rai -. La notizia, semmai, è un'altra. La legge sulla par condicio, difesa per dieci anni dal centrosinistra, è giunta al capolinea, come noi abbiamo gia' detto in Vigilanza Rai".
Ma, dall'altra parte, con chiarezza il capogruppo dell'Udc in Vigilanza Roberto Rao aveva osservato: "Non possono esserci disparità tra la Rai e i suoi concorrenti".
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