
Cgia, in 2011 oltre 45mila posti di lavoro 'inevasi', da commessi a meccanici
Roma, 7 feb. (Labitalia) - Nel 2011 sono stati 45.250 i posti di lavoro per i giovani che le imprese hanno dichiarato di non essere riuscite a reperire sul mercato del lavoro, vuoi per il ridotto numero di candidati che hanno risposto alle inserzioni (pari a circa il 47,6% del totale), vuoi per l'impreparazione di chi si e' presentato al colloquio di lavoro (pari al 52,4%). E' questo il principale risultato emerso da una elaborazione effettuata dalla Cgia di Mestre su dati
Excelsior-Ministero del Lavoro.
degli elettricisti (oltre 1.250) dei meccanici auto (quasi 1.250 posti); tecnici della vendita (1.100 posti); idraulici e posatori di tubazioni poco piu' di 1.000 posti); baristi (poco meno di 1.000).
Excelsior-Ministero del Lavoro.
A livello professionale, le figure piu' difficili da rinvenire sono state quelle dei commessi (quasi 5.000 posti di lavoro di difficile reperimento); dei camerieri (poco piu' di 2.300 posti); dei parrucchieri/estetiste (oltre 1.800 posti); degli informatici e telematici (quasi 1.400 posti); dei contabili (quasi 1.270 posti);
degli elettricisti (oltre 1.250) dei meccanici auto (quasi 1.250 posti); tecnici della vendita (1.100 posti); idraulici e posatori di tubazioni poco piu' di 1.000 posti); baristi (poco meno di 1.000).
Nei prossimi mesi, quando avremo il consuntivo riferito alle assunzioni avvenute nel 2011, ci sara' la verifica. ''Nel frattempo, segnala la Cgia di Mestre, ''e' alquanto paradossale che in una fase economica in cui la disoccupazione giovanile ha toccato negli ultimi mesi il punto piu' alto, vi siano 45.250 posti di lavoro 'inevasi' tra i giovani sino a 29 anni. Professioni che, nella maggioranza dei casi,richiedono una grossa preparazione alla manualita''', rileva la Cgia.
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