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Hrc Academy, nel 2010 puntare sull'orientamento professionale

Giordano Fatali presidente presidente Hrc AcademyGiordano Fatali presidente presidente Hrc Academy
ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 15:37
Fatali: "Importante monitorare l'andamento della domanda e dell'offerta di lavoro".
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Roma, 10 mar. (Labitalia) - Il 2010, sul fronte del mercato del lavoro, si presenta come un anno complicato, in cui sarà fondamentale puntare sull'orientamento professionale. E' quanto emerso nel corso del convegno 'Il lavoro che verrà' organizzato da Hrc Academy. "E' importante - ha spiegato il presidente Giordano Fatali - monitorare l'andamento del mercato del lavoro. E proprio l'Osservatorio Hrc svolge questa funzione, cercando anche di coniugare occasioni di orientamento professionale ed 'employer banding'".

"Con il progetto 'Adotta una scuola' - ha ricordato - cerchiamo inoltre di orientare i giovani dai banchi di scuola, illustrando le professioni attraverso le testimonianze dei protagonisti, anticipando la scelta del proprio percorso professionale. Così è prevista l'adozione di una scuola superiore da parte di ciascuna azienda, per portare avanti attività di formazione e orientamento professionale a favore degli studenti, mettendo a disposizione l'expertise dei direttori delle diverse funzioni aziendali".

Non meno importante l'iniziativa a favore dell'Abruzzo. "In collaborazione con l'università dell'Aquila - ha sottolineato Giordano Fatali - offriamo un sostegno concreto agli studenti colpiti dal sisma, attraverso opportunità di stage per i laureati e supporto ai percorsi di tesi e tirocini formativi per chi si sta per laureare". Al progetto hanno aderito oltre 100 aziende, tra cui Robert Bosh, Bialetti, Poltrona Frau, Burgo, Meridiana, Ikea e Zoomarine".

Nel corso del convegno Hrc, Stefano Colli-Lanzi, amministratore delegato GiGroup, primo gruppo italiano nei servizi per il mondo del lavoro, ha illustrato il mercato del lavoro dei Paesi emergenti: Cina India e Brasile. "L'impatto della crisi sul mercato del lavoro brasiliano - ha affermato - è stato limitato. Il tasso di disoccupazione ha conosciuto una breve impennata che lo ha portato dall'8,2% di gennaio 2009 al 9% di marzo, per poi decrescere ininterrottamente fino al 7,7% di settembre e al 7,5% di gennaio 2010".

"Per il 2010 - ha continuato - la crescita sarà trainata soprattutto dal settore metalmeccanico, dall'edilizia, dall'energia e dal settore bancario. E', inoltre, un mercato dove permangono ancora molti problemi relativi alle 'litigation (cause di lavoro ndr) che hanno iter lunghi e tortuosi e che sfociano spesso in decisioni contrarie all'azienda. In India, invece, i tassi di crescita dell'economia hanno permesso di creare 7,5 milioni di nuovi posti di lavoro all'anno. A dispetto della popolazione che raggiunge un miliardo e 300 milioni di persone, permane un problema di occupabilità , dovuto al basso tasso di istruzione".

"In Cina - ha sottolineato Colli-Lanzi - solo dal 1° gennaio 2008 è stata introdotta una legge sul lavoro che prevede l'obbligatorietà del contratto scritto di lavoro, il riconoscimento degli intermediari e l'introduzione dei sindacati dei lavoratori. Per alcuni settori permane comunque la mancanza di profili adeguatamente qualificati".

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