
Istat, esportazioni italiane in crescita nel primo trimestre 2010
ultimo aggiornamento: 11 giugno, ore 12:02
Salgono le esportazioni specie per l'area meridionale e insulare (+7,8%).
Roma, 11 giu. (Labitalia) - Primo trimestre dell'anno in crescita per le esportazioni italiane con particolari incrementi, rispetto al trimestre precedente, per l'area meridionale e insulare (+7,8%). A dirlo è l'Istat, sottolineando una crescita delle esportazioni anche nell'area nord-orientale (+6,8%) e nord-occidentale (+4,1%) del nostro Paese. Nel primo trimestre del 2010, rileva l'Istat, tutte le ripartizioni territoriali fanno rilevare incrementi nelle esportazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con aumenti particolarmente rilevanti per l'Italia insulare (+ 51,8%), dovuti al forte incremento del valore delle vendite all'estero di prodotti petroliferi raffinati.
E nei primi tremesi di quest'anno i più ampi incrementi tendenziali delle esportazioni per le regioni che maggiormente contribuiscono ai flussi commerciali con l'estero riguardano Sardegna (+63%), Sicilia (+45,4%), Friuli-Venezia Giulia (+17,2%), Puglia (+13,7%), Toscana (+13,5%), Abruzzo (+12,7%) e Liguria (+12,2%). Si segnala, inoltre, la contenuta crescita delle esportazioni del Veneto (+1,6%) e, con tassi di crescita inferiori alla media nazionale, dell'Emilia Romagna (+3,9%) e della Lombardia (+4,4%).
Le regioni che registrano una flessione delle esportazioni sono Basilicata (-26,7%), Marche (-6,5%) e Molise (-1,8%). L'analisi dell'andamento delle esportazioni per area di sbocco mette in evidenza, rileva ancora l'Istituto di ricerca, come l'incremento tendenziale delle esportazioni dell'area nord-occidentale (6,5%) abbia interessato maggiormente i flussi diretti verso i paesi Ue (+7,3%), con variazioni particolarmente significative per Austria e Spagna.
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