
Monza, decalogo sulle priorità si sviluppo del territorio
ultimo aggiornamento: 19 marzo, ore 18:01
La Camera di commercio ha predisposto la lista degli interventi più urgenti.
Monza, 19 mar. (Labitalia) - Occupazione, sviluppo delle imprese, infrastrutture, autodromo, Villa Reale Parco e sistema turistico, tasse e amministrazione, imprese e P.a., ambiente e territorio, welfare, formazione e scuola. Un decalogo che contiene le priorità di sviluppo della Brianza su cui avviare un confronto con i candidati alle prossime elezioni regionali. La Camera di commercio di Monza e Brianza ha predisposto la lista degli interventi più urgenti per i cittadini e per il territorio e per sostenere la ripresa delle imprese, che, con la crisi, in Lombardia nel 2009 hanno perso in media circa il 20% del giro d'affari, vale a dire più di 65 miliardi di euro.
Anche se le imprese lombarde sono già pronte a investire per il 2010 oltre 8 miliardi di euro, sono i bresciani, i brianzoli e i comaschi gli imprenditori che hanno risentito di più della crisi ma in queste province, oltre a Varese, ci sono le imprese che credono di più nella ripresa, mettendo in previsione per il 2010 più investimenti. Sono alcuni dei dati che emergono dall'indagine 'Crisi e impresa', realizzata dall'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto 1.000 imprese lombarde, e illustrata oggi in occasione della presentazione del decalogo per lo sviluppo della Brianza.
E intanto, per agevolare le imprese, la Camera di commercio di Monza e Brianza ad aprile aprirà 70mila sportelli, uno per ogni impresa. Grazie alla rivoluzione telematica di ComUnica, le imprese della Brianza potranno risparmiare oltre 7 milioni di euro. "Queste sono le dieci priorità della Brianza, - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - priorità che riguardano le 90mila attività economiche del territorio, i comuni e la provincia. Priorità che richiedono una condivisione di obiettivi e di strumenti e che necessitano di una regia comune da parte dei nuovi amministratori regionali. Intanto, come Camera di commercio, grazie alla comunicazione unica, abbiamo portato la pubblica amministrazione a casa delle imprese, riducendo i costi della burocrazia e facendo risparmiare alle imprese brianzole oltre 7 milioni di euro".
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