
Popolazione: Istat, italiani residenti sotto 56 mln quasi 5 gli stranieri
ultimo aggiornamento: 27 gennaio, ore 13:52
Il 61% al Nord, il 25 al centro e il 14 nel Mezzogiorno.
Roma, 27 gen. (Labitalia) - Su 60 milioni di residenti in Italia i cittadini italiani, al primo gennaio 2012, sono scesi sotto i 56 milioni, mentre gli stranieri sono 4 milioni 850mila, pari all'8% della popolazione residente totale, con un incremento di 289 mila unità. Lo rivelano gli indicatori demografici dell'Istat.
La perdita netta della popolazione italiana rispetto all'anno precedente e' pari a 56mila residenti. Sul calo incidono le poste demografiche relative al saldo naturale (-109mila unita'), al saldo migratorio netto con l'estero (-20mila), e le poste migratorie interne e altri motivi (-5mila). Compensano parzialmente queste diminuzioni le acquisizioni della cittadinanza italiana (+70%).
L'incremento degli stranieri, rispetto al 1 gennaio 2011, e' cosi distribuito: 343mila unita' per l'effetto delle migrazioni, 73mila della dinamica naturale (78mila e 500 nati stranieri contro 5mila 500 decessi); a fronte di questi aumenti 75mila sono le unita' in meno per le poste migratorie interne e per altri motivi e 70 mila per l'acquisizione della cittadinanza italiana. Il 61% della popolazione straniera risiede al Nord, il 25% al Centro e 14% nel Mezzogiorno. L'incidenza sulla popolazione complessiva supera il 10% al Nord, con un massimo dell'11,9% in Emilia Romagna. E' invece poco superiore al 3% nel Mezzogiorno, con un minimo del 2,5% in Puglia e Sardegna.
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