
Toscana: cassa integrazione in calo nel 2011, prevale quella in deroga
Firenze, 7 feb. (Labitalia) - Il 2011 si chiude registrando, per la Toscana, un calo nel flusso complessivo di autorizzazioni di ore di cassa integrazione. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, cioè dicembre 2010, il calo è risultato di -47,9%; rispetto al mese precedente (novembre 2011), dicembre mostra un calo di oltre il 50%. Due dati che indicano per la Toscana performance migliori rispetto a quelle medie nazionali (rispettivamente a -29,7% e -24,3%).
"Credo si tratti di un segnale da accogliere con attenzione - commenta l'assessore regionale alle Attività produttive, lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini - anche se siamo ancora ben lontani dai valori precedenti la crisi e se l'andamento del 2011 non è stato tutto così positivo. Dobbiamo essere consapevoli che ancora siamo nel pieno della crisi e che occorre proseguire tenendo insieme gli interventi per garantire la tenuta sociale e creare le condizioni per la crescita".
L'assessore sottolinea quindi l'importanza degli ammortizzatori sociali per sostenere il reddito dei lavoratori. "Se il mercato del lavoro toscano non è crollato, è anche grazie a questi strumenti - afferma - ai quali la Regione ha affiancato una serie di incentivi volti a contrastare la precarietà e a incrementare e qualificare l'occupazione, con un occhio di riguardo ai soggetti più colpiti dalla crisi come donne e giovani. Ma a questo abbiamo, fin dall'inizio, accompagnato le politiche per lo sviluppo, aiutando le imprese ad essere più competitive sul mercato e a fare squadra per rispondere meglio alla sfida dell'innovazione. Anche quest'anno, nonostante le difficoltà crescenti nel reperire le risorse a causa dei pesanti tagli imposti dalle manovre del governo, abbiamo mantenuto e accresciuto il volume degli incentivi per le imprese. In questi giorni stanno partendo interventi per complessivi 110 milioni di euro, mentre abbiamo anche riconfermato le risorse per rafforzare le garanzie, sia attraverso il fondo regionale presso Fidi Toscana, sia rafforzando i Confidi, consentendo così alle imprese l'accesso al credito".
dentro Lavoro
articoli correlati
tutte le notizie di Dati



























