
Acli: estendere a tutti diritto a formazione permanente
ultimo aggiornamento: 13 gennaio, ore 18:18
Anche le politiche formative nel documento consegnato al ministero.
Roma, 13 gen. (Labitalia) - "Fatte salve le condizioni di maggior favore relative ai dipendenti pubblici, proponiamo di estendere ad ogni lavoratore il diritto alla formazione permanente, certificando le competenze acquisite nei percorsi frequentati in tutti i contesti formali o informali: si tratta di un requisito indispensabile in un'epoca nella quale i cambiamenti di lavoro sono frequenti e spesso necessari". E' quanto chiedono le Acli, in un passaggio del documento sulla riforma del mercato del lavoro presentato oggi al ministro del Lavoro, Elsa Fornero.
"Per rendere esigibile il diritto alla formazione professionale permanente ad ogni lavoratore -propongono le Acli- si potrà introdurre, con opportuna gradualità, la detraibilità fiscale dei costi sostenuti. Nell'immediato l'istituto della detraibilità fiscale potrà essere riconosciuto ai soli giovani con disoccupazione di lunga durata e ai lavoratori over 50 che abbiano perso il lavoro, affiancandolo a misure di sgravio a favore delle imprese che assumono queste tipologie di lavoratori".
Inoltre, "si propone di introdurre il diritto a un'aspettativa non retribuita fino a 12 mesi per conseguire qualifiche e specializzazioni, frequentando attività formative certificate".
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