
Toscana: 1,7 milioni dalla Regione alle scuole toscane per 'imparare facendo'
ultimo aggiornamento: 01 giugno, ore 16:06
Targetti: percorsi didattici che consentono acquisizione mentalità impenditoriali
Firenze, 1 giu. (Labitalia) – Supera il milione e 700 mila euro la somma trasferita alle Province toscane per le attività di alternanza scuola-lavoro: si tratta di percorsi didattici da realizzare nella classi quarte delle scuole secondarie superiori toscane in base ad avvisi pubblici, rivolti alle scuole, emessi – o in corso di emissione – da ciascuna Provincia. La notizia è stata data da Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega all’istruzione, durante la conferenza stampa che ha presentato la finale nazionale (Pisa 6,7 giugno) di “Biz Factory“: sfida a suon d’idee imprenditoriali nuove che si lanceranno 150 giovani dai 17 ai 19 anni provenienti da 12 regioni italiane nell’ambito di “Impresa in azione“, laboratorio d’impresa che offre a studenti e insegnanti la possibilità di misurarsi con le problematiche legate alla costituzione e alla gestione di un’impresa.
“Siamo lieti – sottolinea Stella Targetti - di sostenere nelle scuole toscane percorsi didattici che consentano l’acquisizione di mentalità imprenditoriali che poi potranno essere utili ai ragazzi per affrontare con maggiore consapevolezza le future scelte formative e professionali”.
“Impresa in azione” è un programma promosso da Junior Achievement (JA: la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economica dei giovani, nata nel 1919 degli Usa, diffusa in 123 Paesi fra i quali – da dieci anni – l’Italia).
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