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Lirica: in decreto Fondazioni blocco assunzioni a tempo indeterminato fino al 2012
ultimo aggiornamento: 30 aprile, ore 17:58
Il testo emanato oggi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Roma, 30 apr. (Labitalia) - Salta la classificazione tra Fondazioni lirico-sinfoniche di 'serie A' e fondazioni di 'serie B'. Ma restano le disposizioni, invise a lavoratori e sindacati, su contrattazione, blocco dei contratti a tempo indeterminato fino al 2012 e riduzione del 50% del trattamento economico aggiuntivo. Questo, in sintesi, il contenuto del decreto legge 'Disposizioni per il riordino del settore lirico-sinfonico', emanato oggi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e che per il Quirinale, "riflette significativamente osservazioni segnalate al ministro per i Beni e le attività culturali". Napolitano, infatti, inizialmente non aveva firmato il decreto e aveva chiesto dei chiarimenti al ministro Bondi, che successivamente aveva trasmesso al Capo dello Stato una nuova versione del decreto.
Nuova versione che all'articolo 2 spiega che, in attesa della riforma organica del sistema di contrattazione collettiva, per i dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche, a partire dall'entrata in vigore del decreto, "il contratto collettivo nazionale di lavoro delle fondazioni è sottoscritto, per la parte datoriale, da una delegazione individuata con decreto del ministro per i Beni e le attività culturali e dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori dipendenti dalle fondazioni. La delegazione datoriale si avvale dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni (Aran)".
Il decreto firmato dal Capo dello Stato contiene anche il taglio al trattamento economico aggiuntivo del 50% per gli addetti del settore. Nell'articolo 3 del testo si legge che "al fine di perseguire l'obiettivo della sostenibilità finanziaria delle fondazioni lirico-sinfoniche, atteso lo stato di crisi e la produttività del settore, decorso un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla stipulazione del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro e dei successivi contratti integrativi, il trattamento economico aggiuntivo, derivante dalla contrattazione integrativa aziendale, in godimento ai dipendenti delle fondazioni medesime, è ridotto del 50%".
E, sempre nello stesso articolo del decreto, è previsto il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato fino al 2012. "A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto -si legge nel testo- e fino al 31 dicembre 2012, alle fondazioni lirico-sinfoniche è fatto divieto di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, nonché di indire procedure concorsuali per tale scopo, fatto salvo che per quelle professionalità artistiche, di altissimo livello, necessarie per la copertura di ruoli di primaria importanza indispensabili per l'attività produttiva, previa autorizzazione del ministero per i Beni e le attività culturali".
E le cose non cambiano dopo il 2012. "A decorrere dall'anno 2013 -si legge ancora nel testo- le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate previa autorizzazione del ministero per i Beni e le Attività culturali, sono annualmente contenute in un contingente complessivamente corrispondente a una spesa non superiore a quella relativa al personale cessato nel corso dell'anno precedente. In ogni caso, il numero delle unità da assumere non potrà essere superiore a quello delle unità cessate nell'anno precedente, fermo restando le compatibilità di bilancio della fondazione".
E anche le assunzioni a tempo determinato "a copertura -si legge ancora nel testo- dei posti vacanti in organico, con esclusione delle prestazioni occasionali d'opera professionale dei lavoratori così detti aggiunti, non possono superare il 15% dell'organico approvato".
E il decreto tocca anche il sistema pensionistico di settore. "Per i lavoratori dello spettacolo -si spiega ancora nel decreto- appartenenti alle categorie dei tersicorei e ballerini, l'età pensionabile è fissata per uomini e donne al compimento del quarantacinquesimo anno di età anagrafica, con l'impiego, per i lavoratori cui si applica integralmente il sistema contributivo o misto, del coefficiente di trasformazione".
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