
Proposta legge bipartisan per 6 dicembre giorno memoria vittime lavoro
ultimo aggiornamento: 10 febbraio, ore 15:31
In quella triste giornata avvenne lo scoppio e poi il rogo alla Thyssen Krupp di Torino, nel quale sette lavoratori persero la vita.
Roma, 10 feb. (Labitalia) - Sono oltre centomila le vittime di incidenti sul lavoro in Italia dagli anni '50 al 2009: una strage senza fine che ha spinto tutte le forze politiche a proporre una bozza di legge per istituire il 6 dicembre come il "giorno della memoria delle vittime sul lavoro". La bozza di legge, che comprende anche altre disposizioni per l'informazione sui problemi della sicurezza sul lavoro, prende spunto da una analoga proposta presentata nel dicembre 2008 da Franco Giordano, ex segretario di Rifondazione Comunista. Oggi è promossa da un vasto schieramento bipartisan che vede come primi firmatari Antonio Boccuzzi e Cesare Damiano per il Partito Democratico, Giuseppe Giulietti per l'Italia dei Lavori, Fabio Granata e Catia Polidori per il Popolo della Libertà.
L'iniziativa parlamentare è stata presentata oggi, alla Camera dei deputati, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato moltissimi esponenti del mondo politico, sindacale e della cultura, tra cui Ottavia Piccolo, Massimo Ghini, Mimmo Calopresti, Marco Muller.
Il testo propone che la data sia, simbolicamente, quella del 6 dicembre, in quanto fu in quella triste giornata che avvenne lo scoppio e poi il rogo alla Thyssen Krupp di Torino, nel quale sette lavoratori persero la vita. Per Antonio Boccuzzi, che all'epoca dei fatti fu testimone diretto dell'incidente, "il ricordo di quel giorno deve diventare una data simbolo che spinga a creare una nuova cultura su questo tema, che coinvolga tutti i soggetti in campo: le imprese, che devono capire che l'investimento in sicurezza non è un costo da evitare, ma una scelta corretta sulla via della competitività qualitativa a vantaggio del prodotto e della risorsa umana; i lavoratori, che devono pretendere che le norme sulla sicurezza siano effettivamente e correttamente applicate".
Una giornata in cui le forze sociali e istituzionali congiuntamente promuovano e organizzino cerimonie, iniziative e incontri in ogni scuola e nei luoghi di lavoro, per commemorare tutte le vittime sul lavoro. La proposta chiede anche che venga istituita la Conferenza nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro, da tenersi annualmente per rendere pubblici dati, rapporti e ricerche su questi temi. Infine, si propone che, al fine di diffondere la cultura della prevenzione e della tutela della salute sui luoghi di lavoro, il ministero del Lavoro promuova attività di ricerca e di studio, nonché campagne d'informazione e di comunicazione tramite apposite convenzioni con il sistema pubblico radiotelevisivo, con una dotazione di 10 milioni di euro l'anno.
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