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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 10:15
Al centro dei giornali in edicola il dibattito sulla riforma del lavoro e le polemiche sul posto fisso, le conseguenze economiche del maltempo e l'allarme gas.


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Roma, 7 feb. (Labitalia) - Al centro dei giornali in edicola il dibattito sulla riforma del lavoro e le polemiche sul posto fisso, le conseguenze economiche del maltempo e l'allarme gas.

"Si rischia di costruire un corto circuito: cambiare le norme del mercato del lavoro non migliora l'occupazione. Se non si investe, la disoccupazione aumenta; il problema non è il posto fisso o non fisso: il posto ora non c'è". Ad affermarlo, in un'intervista all''Unità', è la leader della Cgil, Susanna Camusso, secondo la quale "la vera priorità è la riduzione della precarietà da un lato e l'estensione degli ammortizzatori dall'altro". E sul confronto con le altre parti sociali aggiunge: "Nulla toglie che ciascuno cerchi soluzioni ai problemi. Ma nessuna soluzione deve essere un indebolimento dell'articolo 18".

Sulla polemica sul posto fisso interviene Giuseppe Roma, direttore generale del Censis, in un'intervista alla 'Stampa': "Il problema è che di tutto questo parliamo da 15 anni ma, al di là delle parole e delle lamentele, da parte dei governi non esiste un solo provvedimento che dia autonomia ai giovani ma nemmeno che aumenti la nostra capacità produttiva".

Per il sociologo Emilio Reyneri, intervistato dal 'Giornale', "l'errore è generalizzare, perché si innesca una polemica che non fa altro che acuire le tensioni delle giovani generazioni: non tutti i giovani sono uguali, non tutti vogliono il posto fisso e non tutti lo vogliono vicino a casa dei genitori".

L'economista Pietro Reichlin, in un'intervista al 'Messaggero', sostiene che "i giovani non sono aiutati dalle istituzioni a farsi strada da soli e le famiglie suppliscono eccessivamente a sostenere il reddito dei ragazzi, limitando così la spinta a farli entrare rapidamente nel mercato del lavoro", ma "il problema italiano è che c'è molta rigidità nel mercato del lavoro per i dipendenti a tempo indetemrinato".

Sul fronte della lotta all'evasione e al 'nero', il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, in un'intervista al 'Messaggero', spiega che il lavoro sommerso "è una follia dal punto di vista sociale, perché riguarda una quantità enorme di persone che io ho definito 'nuovi schiavi'; ma anche una specie di tesoro nascosto per le casse dello Stato: un tesoro che può valere 35-40 miliardi l'anno". E avverte: "Serve una presa di coscienza collettiva, un'opera di educazione alla legalità. Come per l'evasione fiscale".

Quanto all'Unione europea e alla crisi economica, l'economista Michele Salvati, interviene sul 'Corriere della sera', dicendo che, "se i paesi della zona euro fossero regioni di uno Stato sovrano, le difficoltà in cui alcuni di essi incorrono nel finanziare i loro debiti pubblici non avrebbero ragion d'essere".

Per quanto riguarda il maltempo e l'allarme gas, Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, intervistato dalla 'Stampa', spiega che "a causa delle temperature di questi giorni la domanda è molto alta", e sottolinea che "ci sarà qualche maggiore costo, ma assolutamente trascurabile per l'utente".

Da parte sua, l'economista Andrea Boitani, intervistato sempre dalla 'Stampa', afferma che, "anche facendo tutti gli investimenti dovuti, non è possibile garantire che la rete ferroviaria o quella autostradale non si blocchino mai". "Il punto - avverte - è un altro: bisogna chiedersi se esistano dei piani per affrontare le emergenze che possono comunque presentarsi".

Per l'economista Gian Maria Gros-Pietro, che interviene sul 'Sole 24 ore', "il mercato globale dell'energia è un gioco da duri, perché quando essa serve veramente, come in questi giorni di gelo, ci si accorge che le fantasie, pur virtuose, sui futuri possibili non impediscono ai tubi dell'acqua di gelare né producono l'elettricità indispensabile alla vita civile".

A sua volta, il vicepresidente della Commissione Ue e responsabile per la Politica industriale, Antonio Tajani, intervistato dal 'Sole 24 ore', sottolinea che "la Commissione è neutrale sul nucleare, la scelta spetta ai governi, ma il dibattito è stato chiuso troppo in fretta". (segue)

Sul settore delle costruzioni, il segretario generale della Fillea Cgil, Walter Schiavella, in un'intervista all''Unità', sottolinea che "l'edilizia è la dimostrazione vivente che l'erosione dei diritti non porta ad alcuno sviluppo, semmai è contrario: è il settore più flessibile che c'è, eppure sta attraversando la crisi peggiore dal dopoguerra".

In vista della Bit, in un'intervista al 'Sole 24 ore', il presidente di Federturismo-Confindustria, Renzo Iorio, afferma: "Serve un piano nazionale di rilancio del settore turistico, oggi la priorità è dar vita finalmente a una politica unitaria e complessiva per il settore, in un momento peraltro difficile, che vada oltre le sole attività di promozione".


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