
Al via convenzione tra consulenti lavoro, regione Lazio e Lait
Marcello De Carolis, pres. dei revisori della Fond. Studi dei consulenti del lavoro
ultimo aggiornamento: 12 marzo, ore 10:15
Obiettivo dell'iniziativa è quello di realizzare un'azione comune di comarketing e informazione.
Roma, 11 feb. (Labitalia) - Definire un quadro di obiettivi comuni per promuovere le misure di iniziativa regionale a supporto dello sviluppo e della qualificazione dell'occupazione. E' questa l'ottica in cui è stata firmata oggi, a Roma, nella Sala Tevere della sede regionale, la convenzione tra regione Lazio, Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, Fondazione Studi dei consulenti del lavoro e Lait.
Obiettivo dell'iniziativa è quello di realizzare un'azione comune di comarketing e informazione tra la regione, il Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro e la Fondazione Studi così, in modo da rendere il più possibile efficaci e capillari le politiche del lavoro sul territorio.
"E' importante - ha sottolineato Marcello De Carolis, presidente dei revisori della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro - far conoscere ai lavoratori e alle imprese le iniziative della regione Lazio. Abbiamo deciso di partecipare a questa convenzione per realizzare anche iniziative di comarketing che possono essere utili a imprese e lavoratori. Un intervento importante anche per completare il ruolo svolto dai consulenti del lavoro nell'ambito della 'triangolazione' delle politiche attive. Per questo, organizzeremo a breve degli incontri divulgativi".
"In concreto - ha affermato l'assessore al Lavoro della regione Lazio, Alessandra Tibaldi- il documento siglato oggi prevede la condivisione di azioni e strumenti di comunicazione tra la regione Lazio e la diffusa rete dei consulenti del lavoro presenti in ambito regionale: parliamo di una risorsa che conta oltre 5.000 professionisti con un contatto diretto con il 60% delle imprese del Lazio".
"I consulenti del lavoro - ha aggiunto - sono degli attori importanti anche per il sistema delle aziende più piccole, alle quali abbiamo dedicato numerose misure di politica del lavoro. Con la disponibilità di 360mila euro per i prossimi 18 mesi, per metà di provenienza dell'Ordine dei consulenti del lavoro e per l'altra metà erogati dalla regione per il tramite di Lait e attingendo a risorse Fas, svilupperemo un vero e proprio collegamento strutturato tra i servizi informativi nazionali dei consulenti e quelli della regione".
"I numerosi interventi promossi dall'assessorato regionale al Lavoro - ha affermato il direttore Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio, Lea Battistoni - necessitano di capacità di comunicazione e di un partner che ci accompagni nello sviluppo di queste iniziative". A sostegno dell'intero progetto, infine, come ha ricordato l'amministratore delegato della Lait spa, Giancarlo D'Alessandro, "potenzieremo i servizi di informazione ai cittadini e alle imprese, in particolare attraverso il portale del lavoro e il contact center del lavoro che sarà realizzato a breve".
"Questo nel Lazio - ha affermato il coordinatore editoriale dei consulenti del lavoro, Romano Benini - è un primo tentativo di comarketing, che speriamo di promuovere in altre regioni italiane. I consulenti del lavoro rappresentano un interlocutore fondamentale delle imprese italiane, ed è per questo che i nostri strumenti di comunicazione vengono messi al loro servizio".
dentro Lavoro
articoli correlati
tutte le notizie di Professioni



















