
Con via libera a 'collegato lavoro' la conciliazione ai consulenti
Marina Calderone, presidente Consiglio nazionale consulenti del lavoro
ultimo aggiornamento: 04 marzo, ore 17:54
Calderone: "Finalmente trova soluzione la quasi paralisi delle controversie in materia di lavoro".
Roma, 4 mar. (Labitalia) - Con l'approvazione del 'collegato lavoro' da parte del Senato, è divenuta definitiva la possibilità per i Consigli provinciali degli Ordini dei consulenti del lavoro di istituire commissioni conciliazione e arbitrato per esperire il tentativo di conciliazione previsto dall'articolo 410 del condice di procedura civile.
Soddisfazione per la norma del collegato che prevede l'arbitrato nelle controversie di lavoro è stata espressa dal Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro: "E' una giornata molto importante per il sistema giuridico italiano - ha detto - perché finalmente trova soluzione la quasi paralisi delle controversie in materia di lavoro. I consulenti del lavoro sono pronti a fare la loro parte nel processo deflativo del contenzioso. E' stato trovato un metodo intelligente di deflazionare il settore, anche perché la collettività avrà a disposizione la riconosciuta terzietà e capacità di comporre insorgenti controversie, tipiche della professione di consulenti del lavoro. Che possono certamente dare certezza ai diritti e ai doveri delle due parti del rapporto di lavoro".
E in tale direzione si muove la Fondazione Studi dei consulenti del lavoro, che ha tempestivamente organizzato due eventi di grande valenza: il Forum Lavoro 2010 che si svolgerà il 17 marzo (in collegamento con i Consigli provinciali) e il 1° Corso di specializzazione in diritto del lavoro.
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