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Cgil, nel 2011 3 mln tra disoccupati, lavoratori in cig e inattivi

ultimo aggiornamento: 01 febbraio, ore 19:25
L'Osservatorio della Cgil nazionale lancia l'allarme: si entra nella fase della disoccupazione di massa


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Roma, 1 feb. (Labitalia) - Ora l'Italia rischia di entrare davvero nella fase della disoccupazione di massa. A lanciare l'allarme è l'Osservatorio della Cgil nazionale che ha intrecciato tutti i dati a disposizione su cassa integrazione, disoccupazione e lavoratori inattivi. Nel 2011 la somma del numero dei disoccupati, degli inattivi e dei lavoratori in cassa integrazione a zero ore è infatti arrivata a sfiorare i tre milioni di persone: 2.996.936, per la precisione, portando così la percentuale della disoccupazione tendenziale complessiva all'11,40%.

Dalle elaborazioni dell'Osservatorio Cgil risulta che su una forza lavoro complessiva di 25.147.000 individui, aumentano gli inattivi (185.519 da gennaio a dicembre 2011), i disoccupati sono 2.243.000, cifra a cui vanno aggiunti tutti i lavoratori in cassa integrazione a zero ore (458.417). Considerando questi dati, il tasso di disoccupazione si attesta sull'8,92%, il tasso di disoccupazione con gli inattivi al 9,59%, il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva su tiraggio della cassa integrazione al 10,76% e infine il dato più preoccupante di tutti: il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva all'11,40%.


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