Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Labitalia

Cisl Fp-Cisl Scuola, no a tagli lineari ma bene disponibilità Patroni Griffi

ultimo aggiornamento: 30 luglio, ore 19:12
La posizione del sindacato dopo l'incontro con il ministro.


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 1    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 30 lug. (Labitalia) - La Cisl Fp e la Cisl Scuola confermano il proprio no ai tagli lineari contenuti nel decreto sulla spending review, ma apprezzano la disponibilità del ministro Patroni Griffi al confronto. E chiedono un accordo Aran da firmare in settembre per tradurre in contratto quadro l'intesa del 3 maggio. E' questo, in sintesi, il giudizio dei segretari generali della Cisl Fp e della Cisl scuola, Giovanni Faverin e Francesco Scrima, al termine dell'incontro di oggi a Palazzo Vidoni.

"Al ministro abbiamo espresso tutta la nostra preoccupazione per un provvedimento che prevede il taglio indiscriminato degli organici. Ma abbiamo giudicato positivamente l'apertura del ministro sulle nostre richieste: un esame congiunto sui criteri per individuare eventuali esuberi e un confronto su profili e professionalità da inserire nella P.a. dopo lo sblocco del turn-over", hanno spiegato Faverin e Scrima, i quali, a conferma della concretezza dell'azione della Cisl, puntualizzano i due ulteriori risultati sottolineati anche da Patroni Griffi in conferenza stampa. Il primo: "Già dalla prima settimana di settembre -ricordano- il ministro confermerà un calendario di incontri con il sindacato per discutere di tutta la partita del pubblico impiego, a partire dalla trasformazione in contratto dell’Intesa del 3 maggio".

E poi l'attesa soluzione sulle possibili eccedenze negli enti pubblici a seguito dei tagli: "Non ci saranno esodati - avvertono - né licenziamenti nel pubblico impiego. Patroni Griffi ha confermato che eventuali esuberi godranno del pre-pensionamento, cioè delle regole sul pensionamento pre-riforma Fornero, e che quindi saranno accompagnati alla pensione senza soluzioni traumatiche".

Al riguardo, Faverin e Scrima chiedono che si proceda analogamente anche per i docenti in esubero e quelli inidonei per salute, per i quali la legge prevede il passaggio ad altri profili: "Si apra subito un confronto, come chiesto dai sindacati, per evitare di veder mortificati professionalità e titoli del personale. I tempi previsti dal decreto legge per l'inquadramento in altri ruoli sono assolutamente impraticabili, vanno senz’altro rivisti".

Pur registrando i segnali positivi emersi dall'incontro, Cisl Fp e Cisl Scuola non abbassano la guardia: "La nostra mobilitazione continuerà senza sosta. L'obiettivo è vigilare sull'effettiva attuazione degli impegni. Ma anche ottenere, all'interno del calendario di incontri concordato con il ministro, un ccnq sulle relazioni sindacali da sottoscrivere all'Aran, per rafforzare la partecipazione del sindacato alla riorganizzazione della P.a.. Cioè per rafforzare il contributo dei lavoratori a un riordino di enti e servizi che tagliando gli sprechi veri, le spese inutili, i cda delle società partecipate, recuperi risorse per il risanamento dei bilanci e per retribuire meglio le professionalità".


dentro Lavoro
dati  |   politiche  |   sindacato  |   professioni  |   formazione  |   welfare  |   video
pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Sindacato
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress