
Confsal denuncia 3 mln di iscritti 'fantasma' nel sindacato
ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 18:10
L'organizzazione sindacale: c'è incongruenza tra iscritti reali e dichiarati per pensionati e lavoratori del privato. L'attacco del leader Nigi. (video).
Roma, 22 feb. (Labitalia) - "La cifra 'ufficiale' degli iscritti ai sindacati ammonta a 14,8 milioni, ma i conti non tornano: limitandoci a considerare Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confsal, risultano 3 milioni di iscritti in più, iscritti 'fantasma'". E' quanto emerso da un'indagine della Confsal, Confederazione dei sindacati autonomi dei lavoratori, che stamattina ha organizzato la conferenza stampa 'Operazione trasparenza: quanti sono gli iscritti al sindacato in Italia?', per denunciare il dato sull'incongruenza tra numero reale e numero dichiarato degli iscritti ai sindacati.
"C'è una mancata rilevazione reale di iscritti ai sindacati, per la possibilità di autocertificazione senza controllo nel privato impiego", ha spiegato Marco Paolo Nigi, segretario generale della Confsal. "E' paradossale -ha esclamato- che non c'è corrispondenza tra realtà e dichiarazioni dei sindacati. Ma questo accade perché, nel privato impiego, le misurazioni non sono governate da regole come nel pubblico".
Ma perché i conti non tornano? Il sindacato autonomo parte da una cifra certa: il numero di pensionati iscritti ai sindacati. Numero, certificato dall'Inps, che ammonta a 7.694.048, di cui gli iscritti alle 5 confederazioni sono 4.907.363. Quanto ai pensionati Inpdap, quelli del pubblico impiego, sono 2.785.800, di cui i sindacalizzati iscritti alle 5 confederazioni sono 427.517.
Sommando quindi i 4.907.363 Inps ai 427.517 Inpdap e ai 347.195 'altri', si ottiene la cifra di 5.682.075 di pensionati iscritti alle 5 sigle. Ma il numero dichiarato dalle 5 confederazioni è più alto: 6.957.126. C'è dunque una differenza tra il dichiarato e il reale pari a 1.275.051. E la percentuale di 'scarto', nel caso dell'Ugl, come denuncia la Confsal, raggiunge quota 91,08%.
Secondo la Confsal, però, i conti non tornano anche per i lavoratori del settore privato. Il sindacato autonomo parte dal dato sul totale dei lavoratori in Italia: 23.903.000, mentre il tasso di sindacalizzazione è del 33,8%. Il ragionamento della Confsal continua così: togliendo al totale dei lavoratori quelli del pubblico impiego, si ottiene la cifra di 19.650.000, numero complessivo dei lavoratori del privato. Se a tale cifra si applica il tasso del 33,8% si ottiene il valore massimo di lavoratori del privato iscritti al sindacato, ovvero 6.641.700.
Ma il numero di iscritti a Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confsal ammonta a 8.623.585 (43,8% come valore minimo, con un 10% in più): il che significa che ci sono 1.965.000 lavoratori iscritti in più.
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