
Fiom Cgil, per Merloni accordo programma è solo primo passo
ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 18:06
Landini (Fiom): 'L’impegno a firmare entro febbraio l’Accordo di programma è un primo passo, non la soluzione della vertenza'.
Roma, 8 feb. (Labitalia) - "L'incontro di oggi al ministero dello Sviluppo economico non è risolutivo per la vicenda dell'Antonio Merloni, commissariata da più di un anno". Lo dichiara Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom-Cgil, aggiungendo che "l'impegno a firmare l'accordo di programma entro febbraio è un primo importante risultato, ma non è la soluzione definitiva".
"Si tratta, infatti, di un passo avanti importante, ma l'Accordo -avverte Landini - è uno strumento che deve, da un lato servire ad attrarre investitori per il rilancio e la reindustrializzazione di tutte le aree e i territori interessati, e, dall’altro, ad acquisire risorse per permettere il rilancio sia produttivo che occupazionale delle attività industriali del Gruppo e dell'indotto. Chiediamo che il Governo e le Regioni mantengano questi impegni, anche in termini di messa a disposizione delle risorse, quale condizione indispensabile per fare emergere reali interessi e investimenti di imprenditori sia nazionali che internazionali. Obiettivo comune di tutte le parti deve essere la salvaguardia dei livelli occupazionali e la riqualificazione delle attività e delle vocazioni industriali dei territori interessati".
"Domani e dopodomani - conclude Landini - si svolgeranno le assemblee con tutti i lavoratori negli stabilimenti dell'Umbria e delle Marche, in cui verranno anche valutate e decise le iniziative più opportune a sostegno dell'obiettivo di mantenimento dell’occupazione e della produzione".
dentro Lavoro
articoli correlati
tutte le notizie di Sindacato




















