
Forum Pa: Aitec, posti di lavoro da riutilizzo rifiuti in cementeria
Francesco Curcio, direttore generale Aitec (Foto Labitalia)
ultimo aggiornamento: 19 maggio, ore 19:53
Per l'associazione aderente a Confindustria, il comparto del cemento dispone di soluzioni vantaggiose per la collettività.
Roma, 19 mag. (Labitalia) - Posti di lavoro aggiuntivi grazie al riutilizzo dei rifiuti in cementeria. E' il messaggio lanciato al Forum Pa dall'Associazione italiana del cemento (Aitec) aderente a Confindustria. "Siamo venuti qui -ha detto a LABITALIA Francesco Curcio, direttore generale Aitec- a raccontare quella che è una tecnologia adottata dall'industria del cemento in tutto il mondo, che è appunto quella di utilizzare materie e combustibili derivanti dai rifiuti in sostituzione di materie prime non rinnovabili e dei combustibili, come il carbone, che dobbiamo utilizzare per il nostro processo".
"Un sistema -ha ricordato- che porta posti di lavoro perché i rifiuti vanno preparati convenientemente prima di essere portati in cementeria. Fabbriche di trattamento dei rifiuti potrebbero nascere attorno a quelle già esistenti. E' una tecnologia -ha spiegato- che vogliamo portare anche in Italia perché è un percorso che definisce la sostenibilità delle nostre produzioni e applicazioni. Per fare questo, però, bisogna avere il consenso delle amministrazioni locali e dell'opinione pubblica che vive attorno alle nostre fabbriche".
"Quindi -ha sottolineato Curcio- occorre molto dialogo, molta partecipazione al dibattito pubblico. Dobbiamo spiegare e far vedere che è un'energia pulita, che porta vantaggi economici alla collettività, che aiuta a chiudere virtuosamente e correttamente il ciclo dei rifiuti sul territorio, che non genera ulteriori rifiuti, che elimina molto spesso il problema delle discariche, di camini aggiuntivi, per esempio quelli degli inceneritori. Tutte cose, queste, che la collettività non può vedere che positivamente".
Aitec è, dunque, convinta che il comparto del cemento disponga di soluzioni vantaggiose per la collettività, specie nel campo della gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Nel 2008, ben 280mila tonnellate di combustibile da rifiuti hanno sostituito 220mila tonnellate di combustibili fossili generando una riduzione di anidride carbonica nel settore del cemento di 320mila tonnellate. Sostituendo il 6% di energia non rinnovabile con energia rinnovabile si è prodotta una diminuzione del 3% emissioni.
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