
Catania: Ciancitto, per casalinghe e non solo assicurazione Inail conviene
ultimo aggiornamento: 31 gennaio, ore 13:56
Rivolta a chi si prende cura della propria casa a tempo pieno.
Catania, 31 gen. (Labitalia) - "Per chi si occupa a tempo pieno della cura della propria casa, tutelarsi contro gli infortuni domestici è un doveroso obbligo, ma da oggi anche conveniente". Lo ha dichiarato l'assessore alle Politiche attive e del lavoro della Provincia di Catania, Francesco Ciancitto, in occasione della presentazione della campagna promozionale, lanciata dall'Inail, rivolta a informare sulla possibilità di tutelarsi contro possibili incidenti.
"In seguito al protocollo firmato con l'istituto nazionale assicurazione sul lavoro, la Provincia -ha aggiunto Ciancitto- ha deciso di sponsorizzare questa nuova opportunità per le casalinghe e tutti coloro, uomini e donne da 18 a 65 anni, che si occupano della cura della casa. Secondo recenti studi Istat, la metà degli incidenti riguardano donne in età avanzata e hanno luogo in ambito domestico. Tutelarsi, oltre che un obbligo, deve essere -ha concluso- un'occasione da cogliere".
L'assicurazione, diventata obbligatoria dal 2001, riguarda, come ha spiegato il direttore provinciale dell'Inail di Catania, Giuliana Divino, "pensionati, casalinghe, cittadini stranieri, lavoratori disoccupati ma anche studenti che si occupano dell'ambiente in cui risiedono". "Il costo -ha precisato Divino- è di soli 12,91 euro l'anno e, per coloro che fanno parte di un nucleo familiare il cui reddito lordo non supera i 9.296,22 euro annui, le spese sono a carico dello Stato". (segue)
Con un'invalidità permanente pari o superiore al 27%, causata da infortunio domestico, viene corrisposta una rendita vitalizia liquidata sulla base della retribuzione minima convenzionale stabilita per le rendite del settore industria.
Rosa Scialabba, responsabile del Processo prevenzione e sicurezza, ha spiegato che "tale rendita può andare da un minimo di 166,79 euro a un massimo di 1.158,32 euro per i casi di inabilità, ma la novità è la tutela dei supersistiti perché, nel caso di morte dell'assicurato, viene corrisposta una rendita a ciascuno dei superstiti aventi diritto".
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