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Da ministero Lavoro al via portale per integrazione migranti

ultimo aggiornamento: 17 gennaio, ore 19:30
Il sottosegretario Guerra, "Dare informazioni su inclusione e integrazione".


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Roma, 17 gen. (Labitalia) - Fornire agli immigrati, ma anche agli operatori del settore, le più ampie informazioni possibili su apprendimento della lingua italiana e accesso al lavoro, mediazione interculturale e integrazione. Con questo obiettivo è stato presentato oggi al ministero del Lavoro a Roma il il 'portale integrazione migranti' www.integrazionemigranti.gov.it. Il progetto è cofinanziato dal Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi, e nasce sotto il coordinamento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con il ministero dell'Interno, il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e il ministro della Cooperazione internazionale e integrazione.

"Gli obiettivi -ha spiegato Maria Cecilia Guerra, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali- sono più di uno: avere un 'luogo', in questo caso, un sito, in cui è possibile averte una concentrazione di informazioni a servizio di una pluralità di soggetti che operano nel settore dell'immigrazione con particolare riferimento ai temi dell'inclusione e dell'integrazione. E' rivolto naturalmente -ha aggiunto- prima di tutto agli immigrati in modo tale da fornire loro un punto di riferimento in cui possono trovare delle informazioni molto utili per la loro vita. A partire dalla lingua, dalle informazioni su come si impara l'italiano, fino ai soggetti, sia pubblici che privati, che operano a fianco a loro, a cui potersi rivolgere per i loro problemi di vita quotidiana".

Guerra ha quindi sottolineato che il portale "sarà animato e aggiornato continuamente". "Ci sono ancora cose da completare - ha spiegato - ma abbiamo deciso di aprirlo comunque perchè la mole delle informazioni è già molta. Realizzeremo un monitoraggio continuo del portale in modo tale da essere sicuri che il target che ci siamo posti sia raggiunto. Il portale è in italiano -ha sottolineato Guerra- ma ci sono documenti e informazioni che guidano nei percorsi più standard con i quali gli stranieri si confrontano, che sono in più lingue, anche nove-dieci, in modo da raggiungere il numero più ampio di soggetti nella loro lingua".

Per il direttore generale dell'Immigrazione e delle Politiche di integrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Natale Forlani, "noi dobbiamo facilitare l'accesso di milioni di persone, tanti sono i cittadini stranieri presenti in Italia, ai servizi intesi come apprendimento della lingua italiana, possibilità di trovare un posto di lavoro quando lo si perde, servizi socio-assistenziali".


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