
Inail: Sassi, nuove opportunità con prestazioni riabilitative a tutto campo
Gian Paolo Sassi, commissario straordinario Inail (Foto Labitalia)
ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 14:14
Accordo quadro approvato dalla Conferenza Stato-Regioni che definisce le modalità con le quali l'Istituto potrà erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera a integrazione di quelle del Ssn.
Roma, 3 feb. (Labitalia) - "Il decreto legislativo 106/2009, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha riconosciuto il ruolo svolto dall'Inail nell'ambito del Sistema sanitario nazionale, imprimendo all'azione dell'Istituto un rinnovato impulso. E' in questa logica che abbiamo contribuito a definire l'accordo quadro Stato-Regioni che consente all'Inail di declinare con ciascuna Regione piani d'intervento secondo le esigenze territoriali". Così Gian Paolo Sassi, commissario straordinario dell'Inail, commenta l'accordo quadro approvato dalla Conferenza Stato-Regioni che definisce le modalità con le quali l'Istituto potrà erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera a integrazione di quelle del Ssn.
"Si tratta di un'intesa davvero importante, che permette all'Istituto -sottolinea- di realizzare appieno la propria missione istituzionale, incentrata sulla tutela integrata del lavoratore, che si concretizza in quattro segmenti cardine: prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento. Grazie a questo accordo, l'Inail erogherà prestazioni riabilitative 'non ospedaliere' secondo standard qualitativi sempre più elevati. L'Istituto è pronto a sottoscrivere intese pilota con le Regioni che si renderanno disponibili".
L'intesa dà attuazione al Testo unico sulla sicurezza, che è intervenuto in tema di competenze dell'Inail sul versante delle prestazioni riabilitative e ha stabilito che, previo accordo quadro stipulato in Conferenza Stato-Regioni, l'Istituto può erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera agli invalidi del lavoro. Sulla base dell'accordo, che rende operativa questa previsione normativa, l'Inail può usufruire di nuove opportunità di presenza e di intervento sul territorio, in una prospettiva di forte cooperazione con il Servizio sanitario nazionale per la definizione di un'offerta integrata delle prestazioni socio-riabilitative.
L'accordo quadro in particolare: indica i settori nei quali le Regioni e l'Inail possono collaborare stabilmente in modo che il Ssn benefici dell'esperienza maturata dall'Istituto nelle iniziative a favore degli infortunati; definisce le modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie da parte dell'Inail, garantendone la piena integrazione con le tutele offerte dal Ssn; rende possibili accordi tra l'Inail e le Regioni che consentano all'Istituto di avvalersi di servizi pubblici o privati per erogare agli infortunati prestazioni ulteriori rispetto a quelle garantite dal Ssn in modo da favorire un più rapido recupero e reinserimento sociale e lavorativo.
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