
Mastrapasqua, dopo pensioni rivedere gli ammortizzatori sociali
Antonio Mastrapasqua
ultimo aggiornamento: 02 gennaio, ore 11:19
"Bisogna far si' che i lavoratori abbiano carriere contributive piene, soprattutto per i giovani''.
Roma, 2 gen. (Labitalia) - ''Nessuno di noi immaginava che nel 2011 avremmo fatto 4-5 manovre ne' quello che si e' scatenato sui mercati finanziari internazionali. Non dobbiamo poi dimenticare che da molti anni l'economia italiana non cresce abbastanza e questo, alla lunga, mina i conti della previdenza perche' si hanno meno entrate contributive di quanto sarebbe auspicabile''. Il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, parlacosì della riforma del sistema pensionistico, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.
pensionabile e dall'altro il metodo di calcolo contributivo -conclude
il presidente dell'Inps- bisogna far si' che i lavoratori abbiano
carriere contributive piene, soprattutto per i giovani''.
"'Intanto la novità' si farà sentire nel 2013, perche' quest'anno andranno in pensione coloro che hanno maturato i requisiti nel 2011 e dunque con le vecchie regole -spiega Mastrapasqua-. Per il resto, come ha detto lo stesso ministro del Lavoro, Elsa Fornero, alla riforma delle pensioni non puo' che seguire a stretto giro di posta la riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Mi pare che il governo sia già al lavoro su questi temi''.
''In un sistema che prevede da un lato l'allungamento dell'eta'
pensionabile e dall'altro il metodo di calcolo contributivo -conclude
il presidente dell'Inps- bisogna far si' che i lavoratori abbiano
carriere contributive piene, soprattutto per i giovani''.
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