
Unci, esonero conferimento Tfr per cooperative sociali
ultimo aggiornamento: 17 marzo, ore 19:48
Audizione sulla previdenza complementare in commissione Lavoro del Senato.
Roma, 17 mar. (Labitalia) - "L’Unci (Unione nazionale cooperative italiane) esprime una valutazione positiva sull’impianto normativo generale della riforma della previdenza, contenuta nel decreto legislativo n. 252/2005. Tuttavia, propone, considerando la specificità delle cooperative sociali, in particolare per quelle con almeno 50 dipendenti, l’esonero sia dal conferimento del Tfr al Fondo Tesoreria, qualora sia espressamente manifesto l’assenso dei lavoratori, che dal conferimento obbligatorio del Tfr 'inoptato' al Fondo Inps". Questa, in sintesi, la proposta avanzata dall’Unci, nel corso dell'audizione sull''Indagine conoscitiva sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari', che si è svolta oggi presso la commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato.
"Crediamo - prosegue il documento presentato nel corso della riunione da Tiziana Pentassuglia, responsabile dell'Ufficio studi, legislativo e sindacale dell'Unci - che la scelta di destinare il Tfr e di cambiarne la propria collocazione debba essere libera, magari scandita a intervalli regolari, poiché nelle cooperative il socio co-imprenditore è in grado di comprendere e decidere di far 'rientrare' il proprio Tfr in azienda per sopperire ai problemi di liquidità della cooperativa. Questa modifica, inoltre, permetterebbe di intervenire sui problemi di 'autofinanziamento' dell’impresa".
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