Il Libro dei Fatti
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress
 - Almanacco del giorno - Oroscopo  - Guida tv - Meteo
Labitalia

Welfare: aiutare le famiglie alza il Pil

ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 17:26
Uno studio commissionato da Corriere Economia ipotizza che con 500 euro per ciascun bambino sotto i 3 anni si avrebbero 60.000 ingressi femminili nel mondo del lavoro e un aumento del Pil dello 0,28%.
commenta commenta 0     vota vota 1    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 8 feb. (Labitalia) - "L'arrivo di un figlio determina cambiamenti importanti nella vita delle donne e può costituire un potente ostacolo alla continuità del loro percorso lavorativo", afferma Laura Linda Sabbadini, direttore centrale dell'Istat. In Italia infatti, più di una donna su quattro si trova costretta ad abbandonare il proprio lavoro, nel momento in cui diventa mamma. Questo accade perchè nel nostro paese, la spesa per le politiche a favore delle famiglie è tra le più basse d'Europa (siamo all'1,3% del Pil, e solo lo 0,15% è dedicato all'assistenza ai bambini i cui genitori lavorano). La Francia spende quasi il triplo dell'Italia. E' quanto emerge da uno studio commissionato da Corriere Economia ad Alessandra Casarico, Lidia Ceriani e Paola Profeta (docenti dell'Università Bocconi di Milano). L'indagine ha poi ipotizzato alcune ricette per il sostegno alle famiglie: trasferendo 500 euro per ciascun bambino sotto i 3 anni, lo Stato spenderebbe al massimo 7,1 miliardi di euro (14 miliardi se ne trasfererisse 1.000). Utilizzando la detrazione fiscale, la spesa scenderebbe, rispettivamente a 4,1 e 5,1 miliardi.

Lo studio infine, si è chiesto quante donne potrebbero entrare nel mondo del lavoro se effettivamente potessero usufruire di un aiuto da parte dello Stato, nella cura dei loro figli. Si sono prese in considerazione solo le famiglie più povere, in cui uno solo dei coniugi lavora, (nel 90% dei casi l'uomo) con bambini fino a 3 anni. E' risultato che, a fronte di un aumento di spesa per lo Stato pari a 400 milioni, si potrebbero registrare oltre 60.000 nuovi ingressi nel mondo del lavoro, e altrettanti sarebbero possibili estendendo la misura fino alla soglia delle elementari (con una spesa aggiuntiva di altri 400 milioni). "Non si genererebbero guadagni d'imposta - dice Lidia Ceriani - bensì guadagni del Pil, perchè più individui al lavoro aumenterebbero la produzione e il Pil a fronte di un costo molto contenuto". In un precedente lavoro Casarico e Profeta avevano calcolato che ogni 100mila donne in più al lavoro, si verifica a un aumento del Pil dello 0,28%, pari a 4,1 miliardi di euro. L'aiuto alle famiglie quindi, si pagherebbe da solo.

dentro Lavoro
dati  |   politiche  |   sindacato  |   professioni  |   formazione  |   welfare  |   video
pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Welfare
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress