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Il sindacato delle toghe: ''Non ci sono precedenti simili in Italia''
Mesiano filmato, l'ira dell'Anm. Mediaset: ''Non accettiamo bacchettate'' (VIDEO)
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ultimo aggiornamento: 17 ottobre, ore 11:41
Roma - (Adnkronos) - Il Csm acquisisce il video diffuso da 'Mattino 5'. L'Anm a Napolitano: ''Denigrazione senza precedenti''. Brachino: ''Vittima del pestaggio mediatico sono io''. Crippa (Mediaset): ''Non accettiamo bacchettate''. Promosso il giudice che ha condannato la Fininvest, divampa la polemica. Berlusconi: ''Sono allibito, ma vado avanti''
Roma, 16 ott. (Adnkronos) - L'Autorità garante per la privacy sta valutando la segnalazione dell'Anm, relativa ai servizi di alcune testate giornalistiche riguardanti la persona del giudice Raimondo Mesiano, anche al fine di aprire una possibile istruttoria.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaA chiedere al Garante della privacy ''e a tutte le persone e le istituzioni che abbiano titolo e responsabilità per intervenire, di far cessare questa vergogna", è stata l'Associazione nazionale magistrati, che critica la "gravissima campagna di denigrazione e di aggressione nei confronti del giudice Mesiano, da parte dei giornali e delle televisioni del gruppo Fininvest e della famiglia Berlusconi".
Il presidente e il segretario del sindacato delle toghe, Luca Palamara e Giuseppe Cascini, in una nota, si dicono "esterrefatti e indignati", protestando sul caso del giudice della sentenza che ha condannato la Fininvest a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di De Benedetti per il Lodo Mondadori.
I vertici dell'Anm ricostruiscono la vicenda: "Ieri 'Mattino 5', il programma di intrattenimento di Canale 5, ha pedinato il giudice Mesiano - spiegano - filmandolo abusivamente nei suoi spostamenti privati, peraltro assolutamente normali; e ciò nonostante definendo 'stravaganti' i suoi comportamenti. Oggi, il quotidiano 'il Giornale' pubblica il racconto di un anonimo avvocato che tre anni fa avrebbe carpito in un ristorante alcune frasi dello stesso giudice, a commento dei risultati delle elezioni politiche 2006".
Non solo. L'Anm scrive infatti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che e' anche presidente del Csm, per segnalare la "denigrazione senza precedenti" di cui è vittima il giudice Mesiano.
I magistrati, esponendo la loro preoccupazione per una "forte tensione tra le istituzioni che rischia di alterare l'equilibrio tra i poteri dello Stato" scrivono che "se per un verso la recente decisione della Corte Costituzionale e' stata occasione per rinnovare gli attacchi e le invettive nei confronti della magistratura e di singoli giudici, e' davvero incredibile assistere a una inedita opera di denigrazione mediatica di un magistrato".
Il sindacato delle toghe L'Anm infine sottolinea di non credere "che esistano precedenti simili in Italia, per denigrare una persona e delegittimare una funzione essenziale e delicata per la civile convivenza in uno Stato di diritto. Per questi motivi -conclude- signor presidente, ci rivolgiamo a lei quale massimo garante delle istituzioni dello Stato".
''Non accettiamo bacchettate da chi negli ultimi mesi ha reso sistematica prassi giornalistica lo spionaggio a senso unico dal buco della serratura'', afferma in un comunicato Mauro Crippa, Direttore generale News di Mediaset.
''Troppo comodo - prosegue Crippa - prendersela oggi con Brachino, che mostra a passeggio per strada un magistrato che obiettivamente ha acquisito notorietà nazionale e nternazionale, quando l'informazione giornalistica è dominata da curiosità assai più morbose. Vogliamo tutti maggiore sobrieta' nell'informazione? Le News di Mediaset - conclude Crippa - raccolgono l'invito in attesa che lo stesso facciano quelli che cosi' istericamente ci criticano''.
Claudio Brachino, direttore di Videonews e conduttore di 'Mattino 5' respinge ai mittenti le accuse di 'linciaggio' mediatico nei confronti del giudice: "Per me le parole sono molto importanti e oggi l'unica vittima di pestaggio mediatico sono io". "Intanto Canale 5 non ha pedinato nessuno -sottolinea Brachino all'ADNKRONOS- ma e' semplicemente la rubrica di opinione di una testata che si e' occupata del caso del giorno, esercitando il diritto di cronaca. Ospite del giorno era gia' previsto il vicedirettore del 'Giornale' Sallustio al quale ho fatto una domanda legittima, partendo da un articolo pubblicato sul suo giornale, ovvero se la promozione di Mesiano dopo la sentenza sul Lodo Mondadori apparisse legittima o politica. Dopodiche', utilizzando immagini che come ogni giorno mi arrivano sulla scrivania da diverse fonti e agenzie su personaggi di cronaca o del gossip, ho ritenuto di fare un pezzo su questo giudice che indubbiamente e' uno dei personaggi pubblici del momento".
"Le immagini -aggiunge Brachino- non sono frutto di alcun pedinamento ma sono riprese su un marciapiede mentre lui va dal barbiere. Ho chiesto ad una nostra cronista di farci un pezzo senza epiteti ne' giudizi politici. E infatti il pezzo non ha valutazioni politiche ne' di altro tipo, c'era solo la parola 'stravagante', di cui si puo' parlare ma non mi sembra un insulto. Poi possiamo discutere anche se il calzino e' di buono o cattivo gusto. Ma non mi sembra una cosa per cui ricevere accuse di aggressione mediatica", conclude.
Intanto martedì prossimo, la prima commissione del Csm, chiamata a discutere dell'apertura della pratica a tutela del giudice milanese Mesiano, prenderà in esame anche le ultime novità del caso che ha visto protagonista il magistrato finito nella bufera di critiche e polemiche dopo la sentenza sul Lodo Mondadori.
La commissione ha acquisito il video diffuso da 'Mattino 5' e l'articolo apparso su 'Il Giornale'; entrambe le documentazioni verranno esaminate dalla commissione, che ha in programma, oltre alla pratica a tutela di Mesiano, altri fascicoli riguardanti altri magistrati.
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| Bruno ha scritto (16/10/2009 - ore 18:58) | segnala un abuso |
| Ha ragione l'ANM, in Italia si può impunemente violare soltanto la privacy e denigrare Berlusconi, tutti gli altri, soprattutto i magistrati sono protetti, fate pena, aspettate la riforma e il successivo referendum e vedrete quale è la fiducia della gente nei vostri confronti | |
| 1qaz2wsx ha scritto (29/10/2009 - ore 15:27) | segnala un abuso |
| Io non amo i Magistrati perchè per me sono dei ''lazzaroni'', però Mediaset poteva fare a meno di mandare in onda questo filmato che mi sembra una mancanza di rispetto verso la persona. | |
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